“Benni’s Nugae” Vol. 4: un freddo inverno a Keokuk

19-02-2018

Società

“Benni’s Nugae” Vol. 4: un freddo inverno a Keokuk

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Mi sembra ancora ieri quando ero al PalaLupe a guardare l’ultima partita prima di Natale, a cenare tutti insieme al St. Marteen, a prendere un po’ in giro Il Vale, per poi tornare a casa con Easy Peasy a fianco e finalmente essere di nuovo un’italiana in Italia (si dopo un po’ si sente la mancanza).
Ebbene, è passato un mese e mezzo, ma in questo mese e mezzo ci sono stati nuovi inizi, mille avventure, un pizzico di gelo e nuovi amici.

Il 19 dicembre io partivo per godermi il Natale italiano e pensavo: “forse riesco a schivare il rigido inverno che tutti quest’anno temono”; a dirla tutta, mentre sculettavo sulla Saslong ero anche abbastanza sicura di essere riuscita nell’impresa, dato che mi arrivavano notifiche di -15 gradi centigradi in quel di Keokuk. È bene che sappiate: mai peccare d’arroganza.
Il mese di gennaio non è stato facilissimo da gestire dal punto di vista climatico: neve, vento, temperature da -20, nessuna possibiltà di andare al college in bici, ma soprattutto trasferte di 4 ore in cui faceva talmente freddo che i finestrini del pulmino erano ghiacciati per dentro (la trasferta a Lavagna durante i playoff di Serie B è stata una favola).

Il tutto però, come potete immaginare, si è mischiato a nuovi inizi e alla ripresa della “solita” routine: scuola, basket, basket, scuola, pulisci l’appartamento, fai la spesa e divertiti il weekend. Nonostante non sia cambiato molto dal primo semestre, c’è sempre qualcosa di nuovo che mi fa aprire gli occhi e rendermi conto che sì, sono sempre io che sto vivendo “The Italian dream”, io che mi sto creando una piccola famiglia americana con le mie compagna di squadra, ed è tutto a dir poco fantastico, nonostante il freddo, il ghiaccio e il sonno arretrato per le continue trasferte “miles away”.
Che altro dire? Io sono pronta per la primavera.

Dalla sperduta Keokuk,
Ben.

 
Benni’s Nugae” (dal latino, “bazzecole”) è la rubrica attraverso cui Benedetta Morpurgo racconta in prima persona la sua esperienza americana al Southeastern Community College a Keokuk, in Iowa.
Gli episodi precedenti:
Vol. 1: i diari di Benedetta Morpurgo dall’Iowa
Vol. 2: Il viaggio continua

Vol. 3: Il campionato con le Blackhawks

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