Echosline, il capolinea è ancora a Venezia

16-05-2014

Serie C

Echosline, il capolinea è ancora a Venezia

seriec

Echosline San Martino – Virtus Venezia 42-53

ECHOSLINE SAN MARTINO: Zorzo, Fassina 2, Zulian, Scappin 7, Santi, Rossetto 11, Okorocha 10, Sartore, Morao 11, Lison 1, Rinaldi, Carlesso. All. Parolin.
VIRTUS VENEZIA: Beltrame 3, Cimitan 9, Haglich 12, Seno 1, Toffano 2, Collarin 18, Mattiello, Scarpa, Collareda 8, Cosma.
PARZIALI: 11-14, 30-26, 38-39.
NOTE: Tiri liberi: Echosline 12/25, Virtus Venezia 15/30.
 
E lo stop per l’Echosline, anche in questo Campionato di serie C, è arrivato nelle semifinali, contro quella che si può definire la sua Nemesi, il Virtus Venezia, che già negli anni passati aveva vendicato le sconfitte rimediabili del campionato con vittorie definitive nei play off.

Nel primo quarto Collarin, per Venezia, imbuca le uniche due triple della partita, e riesce a prendere un buon vantaggio sull’Echosline (+6 al 7′). Parolin chiama time out per spezzare il ritmo delle Veneziane e l’Echosline, malgrado i troppi errori dalla lunetta (12/25 alla fine), risponde con Okorocha, Morao e Rossetto contenendo il divario in soli 3 punti alla fine del periodo: 11-14 il parziale.

Ottimo l’avvio nel secondo quarto per l’Ecosline, che scende sul parquet adottando un dispendioso pressing a tutto campo con l’acceleratore tutto schiacciato, e specie con i punti di Morao (7) e Okorocha (4) mette la freccia, fino ad arrivare a +4 alla fine del primo tempo.

Nel terzo quarto la fatica si fa sentire per tutte e due le squadre, e seppure l’Echosline mantenga ancora un buon ritmo la Virtus si chiude a zona in difesa, ed evita i contropiedi mantenendo due atlete sotto la linea del pallone in fase di transizione, e a nulla vale ricorrere al tiro dalla lunga distanza, per l’imprecisione di tutte le ragazze che ci provano (0/14 alla fine).

La partita nell’ultimo periodo si mantiene sostanzialmente in parità, fino a che sotto i colpi dell’attacco Veneziano l’Echosline risponde con uno 0/4 dalla lunetta, in aggiunta a un fallo di frustrazione per palla persa, che mette il sigillo a un campionato con più luci che ombre, e con il rimpianto di qualche assenza pesante per indisposizioni ed infortuni.

Scorer: Rossetto e Morao con 11 poi Okorocha con 10 punti.
Valutazione: solo Rossetto in doppia cifra con 10 punti.
lb