Il Fila conduce fino al 34′ al Taliercio con la capolista Reyer, Abignente: «Grande orgoglio»

09-12-2018

Serie A1

Il Fila conduce fino al 34′ al Taliercio con la capolista Reyer, Abignente: «Grande orgoglio»

Fila

Umana Reyer Venezia – Fila San Martino  62-58
 
REYER VENEZIA:
Anderson 13 (3/9, 2/5), Bestagno 4 (2/3), Carangelo 2 (0/6 da tre), Gorini 7 (1/2, 0/1), Kacerik (0/2, 0/1), Crudo ne, De Pretto 4 (1/3, 0/1), Steinberga 20 (5/8, 2/5), Madera 2 (1/1), Gulich 10 (3/8). All. Liberalotto.
BASKET SAN MARTINO: Webb 6 (0/2, 2/7), Fietta ne, Tonello 2 (0/3, 0/4), Beraldo (0/1 da tre), Keys 17 (6/15, 1/3), Melnika 3 (0/6), Profaiser ne, Marshall 21 (8/16, 0/2), Tognalini 2 (1/7, 0/1), Sandri 7 (2/5, 1/5). All. Abignente.
ARBITRI: Noce di Latina, Ferrara di Bologna e Forni di Cervia (RA).
PARZIALI: 20-23, 37-41, 46-50.
NOTE: Uscita per 5 falli: Steinberga (39′). Fallo tecnico alla panchina di San Martino (18′). Tiri da due: Venezia 16/36, San Martino 17/54. Tiri da tre: Venezia 4/19, San Martino 4/23. Tiri liberi: Venezia 18/20, San Martino 12/15. Rimbalzi: Venezia 49 (Steinberga 18), San Martino 44 (Tognalini 13). Assist: Venezia 18 (Gorini 6), San Martino 10 (Keys e Marshall 3).
 
Una settimana dopo l’impresa con Schio, il Fila va vicino a un clamoroso bis sul parquet della capolista. Al Taliercio le Lupe, ancora alle prese con rotazioni ridotte per l’infortunio di Fietta (e ovviamente di Dotto), conducono fino a 6′ dalla fine, prima di dover alzare bandiera bianca proprio sul traguardo. «Sono davvero orgoglioso delle mie ragazze, e voglio che anche loro, così come i tifosi, lo siano – commenterà a fine gara il coach Larry Abignente – C’è del rammarico perché nel finale, a corto di benzina, non abbiamo sfruttato le occasioni per vincere. Ma ci tengo a sottolineare quanto sta dando questo gruppo, sia a livello di cuore che di capacità, perché stiamo davvero giocando bene a pallacanestro».
 
1° QUARTO. Prova a partire forte la Reyer, con un 6-2 in poche battute, ma rispondono Marshall e Keys. Al 5′ è proprio Marshall a realizzare anche il primo vantaggio ospite sul 9-11, all’interno di un primo quarto che le Lupe – sostenute da quasi un centinaio di encomiabili tifosi – interpretano nel migliore dei modi. Con due belle giocate di Tognalini (preziosa anche a rimbalzo con 13 palloni catturati) arriva il 13-18 al 9′. Nell’ultimo minuto Gorini e Bestagno impattano a quota 20, ma a chiudere la frazione è la tripla di Webb.
 
2° QUARTO. Le Lupe sono cariche e convinte: Sandri, Webb e Marshall guidano l’8-2 con cui San Martino sale sul 22-31 al 13′. Dall’altra parte però si mette al lavoro Steinberga, e sulla tripla di Anderson che restituisce il -4 alle padrone di casa (29-33 al 16′) urge un timeout. La Reyer torna anche un paio di volte sul -1, ma Keys e Marshall rispondono ancora una volta presente (a metà gara avranno rispettivamente 15 e 13 punti), e nonostante la tripla di Steinberga a presentarsi avanti all’intervallo lungo sono ancora le giallonere, sul 37-41. Ed è la prima volta in questo campionato che Venezia non conduce un incontro a metà gara.
 
3° QUARTO. La tegola per il Fila è rappresentata dai falli delle lunghe: a Keys e Melnika vengono fischiati in sequenza il terzo e il quarto rispettivamente. Venezia ne approfitta per firmare un 5-0 con cui Gulich ritrova la parità al 25′ (44-44). Si segna pochissimo per tutta la frazione, ma è una battaglia e con le unghie e con i denti le giallonere riescono a tenere la testa avanti: è la tripla di Sandri (ex della sfida, premiata prima dell’incontro insieme a Dotto) a regalare il 44-50.
 
4° QUARTO. Ancora Steinberga, autrice di una doppia doppia da 20 punti e 18 rimbalzi, va a segno da fuori per il 49-50. E nonostante il canestro di Keys, al 34′ è di nuovo Gulich a riportare avanti la Reyer dopo una vita (53-52). Le risponde Sandri, ma è inevitabile che il Fila inizi ad avere il fiato corto. Venezia ne approfitta per allungare sul 59-54 quando mancano 3′, anche se San Martino non è una squadra che molla. Marshall e Tonello timbrano per due volte il -3, e a 40″ dalla fine la tripla del possibile pareggio di Webb entra ed esce. Arriva il recupero e c’è ancora una possibilità: per altre due volte però Webb non ha fortuna, e dalla lunetta a Gulich basta un 1/2 per chiudere i conti e preservare l’imbattibilità della capolista. Le Lupe escono comunque tra gli applausi, a testa altissima e con grande orgoglio.
 
GLI ALTRI RISULTATI. Napoli-Lucca 73-82, Schio-Empoli 106-62, Torino-Ragusa 48-77, Battipaglia-Geas 76-70, Vigarano-Broni 58-75.
La classifica: Venezia 18; Schio e Broni 14; Ragusa 12; San Martino e Napoli 10; Geas e Lucca 8; Torino, Vigarano e Battipaglia 4; Empoli 2.