Importante anniversario per Uniconfort: 10 anni di cogenerazione

08-11-2018

Business Community

Importante anniversario per Uniconfort: 10 anni di cogenerazione

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I ritmi frenetici della società di oggi richiedono un dispendio sempre maggiore di energia, sia dal punto di vista fisico che pratico. L’andamento dell’intensità energetica globale, ossia la quantità di energia utilizzata per unità di prodotto interno lordo, è l’indicatore che determina l’impatto ambientale di ciascun Paese.
L’Italia si distingue a livello continentale per l’impegno che sta dimostrando nel saper essere efficiente in termini energetici, inquinando sempre meno. Una lezione che l’economia globale sta lentamente imparando, come dimostra l’ultimo rapporto dell’Agenzia Internazionale per l’Energia – IEA: fare di più con meno, risparmiare dove possibile e ridurre a zero gli sprechi. La stessa filosofia aziendale che, da oltre diciotto anni, vede Uniconfort in prima linea.
L’azienda sammartinese, leader nel settore delle tecnologie per la conversione energetica della biomassa, festeggia quest’anno il 10° anniversario dalla realizzazione del primo impianto di Microcogenerazione costruito per Fiusis srl di Marcello Piccinni. Un evento che, nel 2008, ha saputo unire tre realtà apparentemente diverse come San Martino di Lupari, Rimini e Calimera. Un triangolo i cui lati sono tenuti insieme dalla voglia di cambiare il mondo, dalla spregiudicatezza di volerlo fare e dall’ambizione di migliorarlo. Quando Davis Zinetti, proprietario di Uniconfort, e Marcello Piccinni si incontrarono alla fiera “EcoMondo” di Rimini scattò quella scintilla che spostò in corsa il destino e disegnò appunto un nuovo futuro per tutti. Uno di quelli dove vale davvero la pena viverci…
 
L’imprenditore pugliese, specializzato nella produzione di energia da fonti rinnovabili, è stato il primo a credere nelle potenzialità produttive ed ecologiche delle centrali cogenerative Uniconfort.
Nel 2008 l’azienda di Calimera (LE) ha adottato la tecnologia più moderna presente attualmente in Europa grazie alla quale il cippato (legno vergine di ulivo proveniente dagli scarti di potatura, raccolto e triturato) viene trasformato in energia elettrica, nel massimo rispetto dell’ambiente. «Dieci anni fa conobbi Davis Zinetti proprio quando stavo per affidarmi ad un’azienda austriaca che avrebbe dovuto realizzare l’impianto di Microcogenrazione per Fiusis srl – racconta Marcello Piccinni ma l’incontro con Uniconfort ha cambiato le carte in tavola. Sin dal primo momento ho capito che Uniconfort era quello che stavo cercando: un team di professionisti che avevano una visione ben precisa del futuro ed una grande competenza. E poi, diciamolo, io sono un estimatore del made in Italy quindi la scelta è stata doppiamente felice. Adesso ottengo oltre 7500 MW di energia all’anno e lo faccio in maniera naturale, fornendo anche un servizio a tutte le campagne della zona dove raccogliamo e smaltiamo gli scarti della potatura degli uliveti. In questi giorni le telecamere del programma di RaiUno “LineaVerde” sono venute a Calimera per raccontare la nostra esperienza e il successo della filiera agroenergetica al servizio del territorio. Senza dubbio una parte di tutto questo lo devo a Uniconfort».
 
«La mia famiglia ha acquisito Uniconfort nel 2000 – dichiara Davis Zinetti e fin da subito abbiamo voluto investire nello sviluppo tecnico, dando precedenza alla nostra crescita interna piuttosto che al ramo puramente commerciale. A distanza di diciotto anni, devo riconosce che è stata una scelta felice e produttiva, che ci ha ripagato sia professionalmente che umanamente, mettendoci in contatto con realtà stimolanti e suggestive. Il primo passo è stato quello di creare dei dati oggettivi che avessero un valore referenziale, poi è stata la volta di accedere allo step successivo: creare un vero rapporto di partnership con il cliente. Gli impianti di cogenerazione sono forse l’esempio migliore per sdoganare l’inflazionato uso che si fa oggi della parola “partnership” perché ci permette di toccare con mano una nuova concretezza. Chi realizza questo tipo di impianti deve vedere in Uniconfort un partner capace di affiancare e guidare il cliente per vent’anni. È fondamentale avere un continuo interscambio di conoscenze e dati per valorizzare al meglio tutto il sistema. Proprio per questo, noi di Uniconfort abbiamo strutturato dei “pacchetti di servizio” per i clienti che partono da un’iniziale fase di studio dell’impianto, proseguono con quella progettuale e di realizzazione, per finire alla fase di gestione che può essere affiancata o addirittura condottdirettamente da noi. Quest’anno festeggiamo un anniversario importante insieme a Fiusis srl, perché i parametri raccolti in questi dieci anni hanno evidenziato la bontà del progetto e ci hanno permesso di svilupparne altri 60 in tutto il mondoL’ultimo, in ordine di tempo, lo stiamo realizzando in Olanda, dove un’importante azienda del posto ci ha commissionato il terzo impianto di cogenerazione in tre anni. Si tratta di plants sempre più grandi e più complessi, che si sposano perfettamente con la nostra voglia di innovazione e sviluppo».
 
Un passato che aveva in sé l’energia del futuro e che ha cambiato davvero le cose. Adesso, lo stesso futuro si appresta a subire un’ulteriore evoluzione per affrontare e vincere le nuove sfide in ambito energetico ed ambientale. «Produrre sempre più energia, usando prodotti sempre diversi. Noi di Uniconfort stiamo lavorando con materie prime come gli scarti del cacao, delle noci di cocco ma anche la sansa delle olive, le lettiere per cavalli oppure le palme. C’è un vecchio monito in economia che dice “la differenziazione è la chiave del successo”: noi vogliamo continuare a differenziarci». Non per il successo, non solo, ma soprattutto perché “il miglior modo per vivere il futuro è costruirne uno in cui valga la pena viverci”. E questo Uniconfort lo fa da oltre diciotto anni…

 
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