#LupeStory: domenica su Facebook la gara3 che ha mandato il Fila in semifinale Scudetto

08-08-2020

Serie A1

#LupeStory: domenica su Facebook la gara3 che ha mandato il Fila in semifinale Scudetto

fila-broni_pastore

Penultimo appuntamento sulla pagina Facebook Lupebasket con la rubrica #LupeStory, che permette di rivedere alcune delle più belle partite della storia giallonera come se fossero in diretta (qui l’archivio di Youtube con le sfide trasmesse finora).
Nell’undicesimo appuntamento, in onda domenica 9 agosto alle 17.00, assisteremo a un’altra sfida dell’indimenticabile stagione 2018/19, la decisiva gara3 dei quarti playoff tra Fila e Broni: un match dal finale entusiasmante, che è valso alle Lupe il raggiungimento della semifinale scudetto per la prima volta nella loro storia.
 
Il contesto del 2019:
Quella tra San Martino di Lupari e Broni è stata una sfida lunga tutta la stagione. Un continuo rincorrersi, che alla fine della regular season ha visto il Fila prevalere di un’incollatura: decisiva, nell’arrivo a pari punti in classifica, la differenza canestri a favore delle Lupe, battute di un punto all’andata in Lombardia (75-74) e vincenti di 18 al ritorno in casa (64-46). E poiché le squadre hanno chiuso al quarto e quinto posto, nei playoff c’è subito lo scontro diretto, con San Martino che può contare sul fattore campo.
Gara1 è combattutissima: nel finale le giallonere riacciuffano la parità con Keys e Marshall, e poi all’ultimo respiro c’è il fallo su Pastore che, a tempo ormai scaduto, realizza il libero che vale il successo per 54-53.
Anche gara2 a Broni è caratterizzata dall’equilibrio: il Fila resta avanti per lunghi tratti fino al terzo quarto, poi le padrone di casa hanno la meglio e chiudono sul 66-53.
Si arriva così alla bella decisiva sul parquet del PalaLupe. Per chi non ricorda i dettagli o non c’era, non sveliamo tutto: basti solo dire che le emozioni saranno tantissime, e la rimonta dell’ultimo quarto di fronte a un pubblico straordinario resta ancora oggi uno dei momenti più belli della quarantennale storia giallonera. Vi aspettiamo domenica alle 17 su Facebook per riviverlo!
 
Le formazioni che scenderanno in campo:
FILA SAN MARTINO: 0 Caterina Dotto, 3 Adrienne Webb, 4 Elena Fietta, 6 Monica Tonello, 11 Jasmine Keys, 12 Zenta Melnika, 13 Anna Profaiser, 14 Alice Milani, 15 Tyaunna Marshall, 16 Chiara Pastore, 20 Federica Tognalini, 28 Martina Sandri. All. Gianluca Abignente.
ELCOS BRONI: 2 Greta Miccoli, 3 Laura Spreafico, 5 Anna Togliani, 7 Giulia Moroni, 8 Enrica Pavia, 9 Valentina Bonasia, 10 Julie Wojta, 13 Nikolina Milic, 24 Nina Premasunac, 28 Giovanna Elena Smorto, 44 Valentina Gatti. All. Alessandro Fontana.
ARBITRI: Scrima, Maffei e Nocera.
 
La presentazione uscita all’epoca sulle pagine del Gazzettino (qui quella di Lupebasket.it):
Sei mesi e mezzo di sfide, di emozioni, di trionfi, cadute e rinascite. E ora si decide tutto in quaranta minuti. Si gioca domani sera, alle 20.30, gara3 dei quarti di finale playoff in serie A1 femminile, con le Lupe del Fila che ricevono la Elcos Broni. Dopo la parità dei primi due confronti, sarà la bella a stabilire chi raggiungerà le corazzate Schio, Venezia e Ragusa nelle semifinali scudetto, e sarebbe un po’ come vincere il titolo delle squadre che non possono contare su budget faraonici.
A conferma di una stagione regolare chiusa a pari punti, finora anche nella serie l’equilibrio è stato massimo. Il 54-53 per il Fila (a San Martino di Lupari una settimana fa) e il 66-53 per la Elcos (martedì a Broni) hanno avuto un andamento quasi speculare. Strappi, ricongiungimenti, la squadra di casa che trova il break nel terzo quarto dopo aver chiuso l’intervallo sotto. Su ottanta minuti, il Fila ne ha passati in vantaggio più di quarantaquattro, contro i trentacinque delle lombarde. Ma in gara2 non è riuscito a capitalizzare i 13 punti di vantaggio toccati nel primo tempo, soffrendo il ritorno di un’avversaria più cattiva e determinata nel momento decisivo.
«Broni gioca sempre molto aggressiva, anche per questo non è facile da affrontare – conferma Jasmine Keys, una delle protagoniste della serie in cui viaggia a 9.5 punti e 9 rimbalzi di media – È una squadra per molti aspetti simili alla nostra, che quest’anno in casa ha sempre capitalizzato al massimo. Anche martedì il fattore campo è stato importante per loro, come lo era stato per noi. Era quello che ci aspettavamo, anche se siamo consapevoli che l’abbiamo un po’ buttata via noi, avremmo potuto controllarla meglio».
Il vice capitano delle giallonere ha le idee chiare su come affrontare gara3: «Sicuramente dovremo cercare di controllare il ritmo e non adeguarci al loro, provando a non subire la loro fisicità. Dobbiamo tenere noi il controllo, fare i nostri giochi semplici e con calma, evitando al massimo gli errori e trovando quelle giocate che ci possono dare fiducia. Ora il fattore campo ce l’abbiamo noi, sarà una bella partita e sono sicura che ci sarà un bel clima».
Una curiosità è che il Fila non gioca una gara3 da ormai sette anni, cioè dai play off di A2 nel 2012: da allora, quattro vittorie per 2-0 e cinque eliminazioni per 0-2. In quell’occasione si era proprio nei quarti di finale, e a vincere la serie con Marghera sfruttando la bella in casa furono le Lupe, in una partita caratterizzata anche dai 14 punti di Martina Sandri e dai 13 di Caterina Dotto, le uniche che ancora oggi – dopo esperienze altrove – vestono la maglia giallonera. E un altro precedente statistico che può infondere un po’ di ottimismo, almeno a livello scaramantico, è la serie play out di A2 giocata esattamente dieci anni fa, l’unico precedente in cui San Martino e Broni si siano affrontate nella post season. Anche allora in campo c’era una giovanissima Dotto, all’epoca appena sedicenne (ma già 11 e 14 punti nelle due sfide), in una serie che finì 2-0 per il Fila.
Domani a fare la differenza potrebbe essere ancora una volta il fattore campo, o almeno a San Martino sperano sia così. Da Broni sono attesi almeno un centinaio di tifosi, ma il pubblico giallonero è pronto a rispondere in massa alla chiamata e ad assiepare le tribune del palasport di via Leonardo da Vinci. Chi passa centrerà un traguardo storico, visto che nessuna delle due ha mai giocato una semifinale scudetto. Ad attendere la propria sfidante è Schio, che già martedì prossimo ospiterà il primo atto di una serie al meglio stavolta delle cinque partite.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *