
E' gioia vera quella vista ieri sera al palazzetto dello sport... E' la gioia di un gruppo di giocatrici fantastiche che ha saputo entusiasmare i suoi ( sempre più numerosi) tifosi e che nei momenti difficili ha saputo soffrire insieme come nelle grandi famiglie.... E' la gioia di un tecnico Sinigaglia che in questi cinque anni ha raggiunto risultati sportivi e umani esaltanti... E' la gioia di un vice Cardin che figura silenziosa e discreta è stata presenza fondamentale... E' la gioia di una società  che,capitanata dal grande presidente Cordiano, ha saputo nel tempo costruire una realtà importante per tutto il movimento cestitico femminile veneto .... E' la gioia di un gruppo di dirigenti volenterosi che sono la dimostrazione che "insieme si può fare"... E' la gioia di chi con il suo contributo sostiene un movimento in cui la serie A2 (che bello scriverlo) è la punta dell'iceberg... E' la gioia delle famiglie (tante) presenti ieri sera al palazzetto... Insomma è la gioia del cuore... il cuore che le lupe hanno buttato oltre tutti gli ostacoli avuti nella stagione e che ieri sera è stata ben rappresentata da un film che resterà nella mente di tutti gli appassionati presenti ...
Godiamoci questo momento .... e sempre forza lupe!!!
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Dal Gazzettino 11/05/2008
FILA - Promozione firmata dal grande cuore
FILAÂ :Â Callegher, Fassina 8, Stoppa 9, Biral 4, Costa 3, Marcato 2, Cignarale 14, Palliotto 3, Cattapan ne, Bolletta 8. All. Sinigaglia (tl 15/19).
 POLYSPORT LAVAGNA: Annigoni ne, Patelli 3, J. Carbonell 8, Canepa 2, Fantoni 5, De Scalzi 10, Peirano 10, Fortunato ne, E. Carbonell, Principi 4. All. Gioan (tl 4/5).
 Arbitri: Aprea di Roma e Biondi di Faenza
 Parziali: 14-14, 19-33, 36-40.
 Note: spettatori 300 circa. Nessuna uscita per 5 falli. Falli antisportivi fischiati a Peirano (23') e De Scalzi (36').
È fatta! Il Fila non ha fallito l'appuntamento con la storia, e vincendo anche il ritorno con Lavagna ha conquistato ieri sera la promozione in serie A2: è la prima volta in ventotto anni di storia, per il Basket Femminile San Martino. È stata una gara pazzesca, da sconsigliare ai deboli di cuore. Sceneggiatori di Hollywood al lavoro per scrivere un epilogo di stagione emozionante e soprattutto dal lieto fine per le giallonere. C'è il pubblico delle grandi occasioni, il tifo ospite è in minoranza, ma si fa sentire. San Martino parte come meglio non potrebbe: dopo poche battute è 6-0, e al 7' la tripla di Cignarale fa esplodere il palazzetto (14-3), con Gioan costretto a fermare l'emorragia. Ma sarebbe ingenuo pensare che sia già finita. In uscita dal time-out infatti Lavagna piazza un 11-0 che la riporta in parità . Il Fila sente la tensione, gli acciacchi vari ritornano improvvisamente a pesare, Palliotto al 9' esce con già tre falli a carico. Il secondo periodo è dunque traumatico per le Lupe, che non segnano praticamente mai e sprofondano a -14 all'intervallo. Il tremendo parziale è di 30-5 in 13', e il +4 dell'andata è polverizzato. Ma negli spogliatoi Sinigaglia rincuora le sue ragazze, che a inizio ripresa ritrovano l'inerzia. Un antisportivo di Peirano è trasformato in 5 punti da Stoppa, e c'è di nuovo una partita. Un clamoroso gioco da tre punti di Bolletta allo scadere del terzo quarto ridà la "virtuale" parità sul 36-40. Ad inizio ultimo periodo arriva il sorpasso con la tripla di Costa e il canestro di Palliotto (41-40). Di lì in poi è solo discesa. Le ospiti infatti perdono la bussola e l'asso De Scalzi nella ripresa non trova più il canestro. A 2' dalla fine un'eroica Cignarale segna il canestro del 49-42, che significa olive nel Martini e festa che può cominciare. L'A2 è realtà .
Riccardo Andretta