Primo appuntamento con #LupeStory: domenica alle 17 la finale di B 2008 tra Fila e Lavagna

29-05-2020

Società

Primo appuntamento con #LupeStory: domenica alle 17 la finale di B 2008 tra Fila e Lavagna

fila2008

Domenica 31 maggio alle 17.00 sulla pagina Facebook Lupebasket parte la rubrica #LupeStory, con la trasmissione delle più belle partite della storia recente del club di San Martino di Lupari, da vedere e commentare insieme proprio come se fossero in diretta. Si comincia dalla finale di Serie B del 10 maggio 2008 tra Fila San Martino e Polysport Lavagna.
 
Il contesto del 2008:
Reduce dall’eliminazione nella semifinale playoff dell’anno precedente contro Porto Sant’Elpidio, il Fila comincia la stagione di Serie B 2007/08 con grandi aspettative. E la squadra allenata da Sandro Sinigaglia non delude: 10 vittorie consecutive per iniziare il campionato, e stagione regolare conclusa al primo posto con un record di 24 vittorie e appena 4 sconfitte.
La formula prevede quindi che si vada a disputare direttamente la finale per la promozione in A2 contro la vincente del girone Nord-Ovest, le liguri della Polysport Lavagna. Un confronto tra andata e ritorno, nel quale a decidere sarà il punteggio complessivo.
Il “primo tempo” di questa sfida lunga 80′ va proprio al Fila, vincente in Liguria per 52-48. Un margine minimo da provare a conservare al ritorno in un PalaLupe pronto al tutto esaurito.
 
Le formazioni che scenderanno in campo:
FILA SAN MARTINO: 5 Michela Callegher, 6 Nausicaa Fassina, 9 Valentina Stoppa, 10 Francesca Biral, 11 Stefania Costa, 12 Michela Marcato, 13 Lisa Cignarale, 15 Alice Palliotto, 18 Alessia Cattapan, 19 Erika Bolletta. All. Sandro Sinigaglia, Vice Pierluigi Cardin.
POLYSPORT LAVAGNA: 4 Cinzia Annigoni, 5 Chiara Patelli, 6 Jessica Carbonell, 7 Giovanna Canepa, 8 Michela Fantoni, 10 Sara De Scalzi, 14 Anna Peirano, 15 Federica Fortunato, 18 Eliana Carbonell, 19 Chiara Principi. All. Danilo Gioan.
ARBITRI: Aprea di Roma e Biondi di Faenza.
 
La presentazione del match uscita all’epoca sulle pagine del Gazzettino:
Questa sera, alle 20.30 nel Palasport di Via Leonardo da Vinci a San Martino di Lupari, le ragazze del Fila si giocano la promozione in serie A2 contro l’Autorighi Lavagna. Le giallonere arrivano alla sfida da favorite, intanto perché giocano in casa, ma soprattutto in virtù del risultato dell’andata: un importantissimo +4 conquistato in terra ligure, da difendere con le unghie e con i denti.
Il confronto di sette giorni fa è stato caratterizzato da una certa tensione, com’è normale in gare di questo tipo, con una posta in palio così alta. Ma il fatto che Lavagna abbia messo a segno appena 48 punti sul proprio parquet non è dovuto solo a questo. Durante tutto l’anno c’è stata una sola occasione in cui la formazione di coach Gioan ha segnato meno punti, e in un paio di partite casalinghe è anche andata oltre quota 90. Va attribuito quindi il giusto merito alla difesa del Fila, che ha dimostrato una volta in più di poter fare la differenza. Certo lo scarto poteva essere anche maggiore, come testimoniava l’allenatore Sinigaglia già al termine del match: «Un po’ di rammarico c’è, perché i 4 punti potevano essere di più. Abbiamo fatto un pessimo 4/14 ai liberi, mentre in tutto l’anno non avevamo mai avuto problemi in lunetta». Ma al di là delle recriminazioni, è chiaro che San Martino ha portato a casa un grande risultato, che le permette di giocarsi la promozione tra le mura amiche. Vincendo non avrebbe neppure la necessità di badare allo scarto finale: chiunque alla vigilia avrebbe messo la firma, per una situazione del genere.
Attenzione però a non considerare già chiuso ogni discorso. A San Martino è ancora fresco il ricordo della beffa dell’anno scorso, in finale contro Porto Sant’Elpidio: vittoria nelle Marche in gara1 e poi doppio match-point casalingo sprecato. In più Lavagna verrà agguerrita e con tanti tifosi al seguito, sperando che De Scalzi (23 punti all’andata) guidi l’impresa.
Com’è noto, la perdente avrà un’altra chance: con tutta probabilità contro Biassono, che stasera va a Bologna forte del +16 dell’andata. Ma per ora nessuno ci pensa, sperando di non doverlo fare neanche al termine della partita.

 

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