Sabato c’è Fila-Torino: momento Amarcord con la cittadellese Chiara Guzzonato

15-12-2015

Società

Sabato c’è Fila-Torino: momento Amarcord con la cittadellese Chiara Guzzonato

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In vista del match tra Fila San Martino e Fixi Piramis Torino, in programma sabato sera alle 21.00 al palasport di via Leonardo da Vinci, riavvolgiamo un po’ il nastro e torniamo addirittura agli anni ’70 con il racconto propostoci da Pierluigi Basso su Chiara Guzzonato, campionessa cittadellese che proprio a Torino ha scritto pagine di grande basket femminile.

 
Sabato 19 dicembre alle ore 21 si disputa l’anticipo della 11^ giornata di andata del Campionato di Serie A1 Femminile Fila San Martino-Fixi Piramis Torino, attivi poi nel periodo natalizio con il big-match infrasettimanale martedì 22 dicembre a Schio e domenica 3 gennaio contro Umbertide al Palasport di San Martino (con le Lupe ancora in casa nella doppietta Napoli e Venezia della 1^ e 2^ di ritorno domenica 10 e 17 gennaio). L’arrivo della compagine torinese suscita nell’alta padovana importanti ricordi con la campionessa cittadellese Chiara Guzzonato indimenticabile super-star dei parquet internazionali, guzzonato2tra le più forti cestiste azzurre anticipando nel suo territorio natale di Cittadella la passione per il basket femminile, che vede appunto oggi il Fila San Martino protagonista in Serie A1.
La Fixis Piramis Torino dopo 32 anni ha riportato il capoluogo piemontese nel campionato di Serie A1, proprio assieme al Geas Sesto San Giovanni con cui negli anni 70/80 sono state scritte leggendarie pagine del basket femminile italiano ai vertici della popolarità mediatica come sport e singole atlete. E tra queste spicca la fuoriclasse Chiara Guzzonato nata a Cittadella (Padova) il 23 febbraio 1956, funambolica ala universale di 180, che è stata tra le assolute protagoniste indossando proprio la maglia del Torino e con 114 presenze azzurre dal 74 al 80, tra le atlete più rinomate e ammirate primedonne del basket italiano, tanto che nel 2012 venne anche candidata dalla FIP a entrare nella “Basket Hall of Fame” per la prestigiosa carriera.
A solo 18 anni ha infatti conquistato la storica Medaglia di Bronzo ai Campionati Europei di Cagliari 74 giocando in una delle squadre azzurre più forti di sempre, che nel decennio 70/80Nazionale Femminile 1975 conquistò infatti il 4° posto ai Campionati Mondiali di Calì-Colombia 1975 (vedi foto a sinistra, con la “mitica” Mabel Bocchi eletta migliore giocatrice del mondo) e il 6° posto alle Olimpiadi di Mosca 1980 (unica atleta donna del comprensorio cittadellese a partecipare ad una Olimpiade con la nuotatrice Maria Laura Simonetto a Pechino 2008).
Giocatrice formidabile di spiccata classe e qualità sopraffine, col suo classico e sfavillante caschetto biondo che incantava i palasport italiani e europei, spesso ospite anche alla “Domenica Sportiva” nello speciale spazio curato dal compianto mitico giornalista Aldo Giordani (fondatore nel 1978 di “Superbasket”, sposato con l’ex azzurra-tricolore di basket Francesca Cipriani e padre dell’azzurra di sci-alpino argento olimpico Innsbruck 76 e vincitrice di tre gare in Coppa dl Mondo Claudia Giordani) e proprio di recente “Rai Sport” nelle rubriche di ricordi storici ha riproposto una partecipazione di Chiara Guzzonato alla “Domenica sportiva” con Mabel Bocchi.
Sposatasi con Toni Cappellari (coach con rilevanti esperienze femminili-maschili e grande managerFiat Torino 1979 fra l’altro della gloriosa epopea all’Olimpia Milano con cinque scudetti, una Intercontinentale, due Coppe Campioni, una Korac, una Coppa delle Coppe, Coppa Italia), tra i massimi allori Chiara Guzzonato conquistò col Torino (società della Sisport struttura sportiva della FIAT che comprendeva varie discipline come calcio, pallavolo, basket, rugby…) lo scudetto 1979 e la strepitosa Coppa dei Campioni 1980 (diretta dal grande Bruno Arrigoni e con tutta la rosa italiana come fece “il Geas” due anni prima nel 1978), aprendo le porte al lungo periodo d’oro europeo con Vicenza, Comense, Cesena, Priolo in Coppa Campioni e Roma, Milano, Parma, Vicenza, Schio in Coppa Ronchetti.

(foto: Museo del Basket Milano)