Serie A2: A Selargius il Fanola ci crede, ma nella ripresa un break lo condanna

02-12-2017

Serie A2

Serie A2: A Selargius il Fanola ci crede, ma nella ripresa un break lo condanna

fanola

San Salvatore Selargius – Fanola San Martino  63-45
 
BASKET SELARGIUS: Melis, Cordola 21, Pohling ne, Lussu 6, Mura 6, Arioli 2, Pinna, Loddo 3, Gagliano 7, Lorusso ne, Fabbri 12, Laccorte 6. All. Staico.
LUPE SAN MARTINO: Beraldo, Fietta 6, Amabiglia 3, Scappin, Boaretto, Brutto 2, Crocetta 7, Milani 13, Profaiser 8, Meroi, Baldi 6. All. Valentini.
ARBITRI: Di Luzio di Cernusco sul Naviglio (MI) e Berlangieri di Trezzano sul Naviglio (MI).
PARZIALI: 13-10, 28-31, 48-37.
NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Tiri da due: Selargius 19/50, San Martino 15/47. Tiri da tre: Selargius 3/13, San Martino 2/16. Tiri liberi: Selargius 16/24, San Martino 9/9.
 
Il Fanola torna dalla trasferta in Sardegna con una sconfitta, maturata dopo una partita condotta per lunghi tratti nel primo tempo, ma pesantemente condizionata da un parziale di 27-2 a cavallo fra terzo e quarto periodo.
 
In avvio parte meglio Selargius, che pure dopo neanche 3′ deve fare a meno di Arioli per infortunio. Le Lupe lamentano subito delle difficoltà al tiro (1/15 nel primo quarto), ma riescono a limitare i danni anche grazie alla precisione ai liberi, che consente di andare al primo riposo sul 13-10.
 
Nel secondo quarto San Martino aggiusta la mira e parte alla grande, facendo registrare un break di 11-0 griffato Milani, per il +8 (13-21 al 13′). Dall’altra parte si sblocca l’ex Fila Valentina Fabbri, ma grazie anche ai 7 punti consecutivi di Crocetta dalla panchina il Fanola rimane avanti, presentandosi all’intervallo sul 28-31.
 
Anche nel terzo periodo la formazione di coach Valentini sembra partire bene, toccando il 30-35 con Baldi e Milani. È però in arrivo un blackout che deciderà la gara. Selargius può contare su un netto dominio a rimbalzo (57-33 il conto totale, addirittura 23 offensivi per le sarde), e così mette la freccia e sorpassa, facendo registrare un 18-0 interrotto solo dal canestro di Profaiser sul finire del quarto.
 
Ma per San Martino, che ha Fietta (scavigliata) e Scappin (botta alla mano) acciaccate e le lunghe caricate di falli, è in arrivo un altro parziale negativo di 9-0 in apertura di quarto periodo, che porta le padrone di casa sul +20 (57-37). A quel punto c’è una reazione d’orgoglio con un 8-2, ma ormai è tardi per provare a crederci ancora: la partita ha preso la direzione di Fabbri e compagne, che vanno a chiudere sul 63-45.

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