Serie A2: con Milano il Fanola cerca il colpo fino all’ultimo, ma vince il Sanga

09-03-2019

Serie A2

Serie A2: con Milano il Fanola cerca il colpo fino all’ultimo, ma vince il Sanga

fanola-milano_guarise

Fanola San Martino – Il Ponte Casa d’Aste Milano  55-67
 
LUPE SAN MARTINO:
Guarise 8, Vettore, Beraldo 5, Peserico, Amabiglia 13, Nezaj 2, Boaretto 2, Crocetta ne, Milani 7, Rosignoli, Baldi 8, Pasa 10. All. Valentini.
SANGA MILANO: Toffali 6, Guarneri 6, Zagni, Visigalli 9, Pagani 5, Royo Torres 24, Putti ne, Quaroni 10, Trianti, Carrara 7, Stilo ne, Dell’Orto. All. Pinotti.
ARBITRI: Agnese di Barano d’Ischia (NA) e Borrelli di Cercola (NA).
PARZIALI: 16-21, 25-33, 48-56.
NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Fallo tecnico: Amabiglia (25′). Tiri da due: San Martino 19/40, Milano 18/46. Tiri da tre: San Martino 3/14, Milano 5/15. Tiri liberi: San Martino 8/18, Milano 16/18.
 
Ci si attendeva una sfida combattuta tra Fanola e Sanga, e così è stato. Se l’è aggiudicata Milano, al termine di 40′ di battaglia nei quali le Lupe non hanno mai smesso di crederci. Alla fine però sono state le ospiti, più precise e lucide in alcuni momenti chiave, a portarsi a casa i due punti.
 
Iniziano subito col piede sull’acceleratore le padrone di casa, a segno sui primi quattro possessi e avanti 11-4 dopo poco più di 3′. La bomba di Toffali però scuote anche le ospiti, che nel frattempo stringono qualche vite in difesa. Arriva così il recupero e il pareggio a quota 14, firmato da Royo Torres al 9′. E nel finale c’è anche il sorpasso, a suggello di un break di 14-3 che fa terminare la prima frazione sul 16-21.
 
Le padrone di casa hanno perso il ritmo in attacco, mentre dall’altra parte il Sanga arriva con troppa facilità al ferro, e tocca già il +11 sul 16-27. San Martino spreca decisamente troppo dalla lunetta (4/12 nei primi tre quarti) e da sotto, anche se alcune accelerazioni di Pasa e Guarise permettono comunque di restare in linea di galleggiamento, e di andare all’intervallo lungo sul 25-33. La tegola per coach Valentini è però rappresentata dall’infortunio di Milani, che su uno sfondamento subìto prende una botta alla schiena, e riuscirà a rientrare solo nei secondi finali di gara.
 
Nel terzo periodo si riparte con 5 punti di Amabiglia che restituiscono il -5, e anche se si continua a litigare col ferro dalla lunetta, al 23′ la stessa Amabiglia ruba e va a realizzare il 33-35. Bastano però un paio di mancati fischi per rompere l’inerzia delle giallonere, e le triple in sequenza di Carrara e Visigalli riportano in un attimo Milano sul 35-46. Il Fanola non si arrende, e trova alcuni bei canestri con Beraldo, Nezaj e Pasa, ma al 30′ il tabellone dice ancora 48-56.
 
Ancora Amabiglia realizza la bomba del nuovo -5 (51-56 al 33′), ma come prima le occasioni sprecate vengono pagate caro, perché dall’altra parte Toffali e Royo Torres vanno a segnare col fallo, per il 51-62 del 35′. Stavolta è la spallata decisiva: nonostante gli sforzi infatti le Lupe non riusciranno più a rientrare, e la gara si va a chiudere sul 55-67.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *