Serie A2: derby combattuto a Sarcedo, il Fanola cede nel finale

07-11-2020

Serie A2

Serie A2: derby combattuto a Sarcedo, il Fanola cede nel finale

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Basket Sarcedo – Fanola San Martino  67-56
 
BASKET SARCEDO:
Viviani 10, Mandic 15, Battilotti 2, Fumagalli 5, Garzotto 9, Meggiolaro 3, Merlini ne, Belardinelli ne, Santarelli 8, Pieropan 15. All. Zimerle.
LUPE SAN MARTINO: Guarise 4, Beraldo 4, Peserico 5, Amabiglia 6, Mini 8, Nezaj 16, Giordano 2, Arado 2, Fontana ne, Rosignoli 4, Rech ne, Pini 5. All. Di Chiara.
ARBITRI: Riggio di Siderno (RC) e Scarfò di Palmi (RC).
PARZIALI: 13-17, 30-25, 49-42.
 
Al ritorno in campo dopo un weekend di sosta forzata, il Fanola cede a Sarcedo nel derby veneto del sesto turno di serie A2. La partita è sempre stata giocata sul filo dell’equilibrio. Dopo un primo tempo in cui avevano anche tenuto spesso la testa avanti, le ragazze di coach Di Chiara non sono riuscite a finalizzare nella ripresa, e negli ultimi minuti si sono dovute arrendere alle avversarie.
 
Le giallonere ritrovano Pini, seppure non al meglio, ma devono rinunciare a Varaldi e Antonello. In avvio Arado risponde a Santarelli, in una prima parte di frazione a basso punteggio. Al 6′ la tripla di Nezaj vale la parità a quota 7, e subito dopo col furto di Guarise arriva anche il primo vantaggio giallonero. È proprio l’alzarsi dell’intensità difensiva che permette alle Lupe di trovare il primo minibreak, e salire sul 7-13 con la stessa Nezaj. Coi primi punti in A2 della 2004 Giorgia Mini (ne firmerà 8 al debutto in categoria), il Fanola si presenta alla pausa sul 13-17.
 
Il secondo periodo ricomincia nel segno di Pieropan, che con 5 punti in meno di un minuto porta subito Sarcedo al sorpasso (18-17). Rispondono Beraldo e Peserico, e poi con due appoggi di Rosignoli il Fanola è ancora avanti 21-25 al 15′. La frazione prosegue tuttavia senza un padrone: San Martino spreca fin troppo ai liberi e da sotto, e così le padrone di casa ne approfittano per trovare con Viviani la tripla del 28-25, all’interno di un parziale di 9-0 che consente loro di chiudere il primo tempo sul +5.
 
Nezaj, top scorer delle sue e al massimo in carriera in A2, torna a sbloccare l’attacco ospite con due canestri in avvio di terzo quarto (32-30), mentre dall’altra parte Pieropan si inventa un canestro da giocoliere. Le vicentine riescono a tenere un po’ di margine, ma San Martino non demorde e con Pini e Giordano è sempre lì (42-39 al 26′). Poi la tripla che sblocca Amabiglia vale anche il 42-42, ma negli ultimi 2′ arriva un 7-0 per la squadra di casa, col canestro sulla sirena di Viviani che fissa il 49-42.
 
È un colpo pesante per San Martino, che però prova ancora a crederci nella quarta frazione, inaugurata da un canestro di Pini. L’arresto e tiro di Mini riporta le giallonere a -2 (49-47) al 33′, ma ancora un 7-0 in collaborazione tra Mandic e Pieropan lancia Sarcedo sul 56-47. L’ultima scossa delle Lupe è firmata Nezaj e Mini, che per due volte restituiscono il -6. Ma negli ultimi 4′ il Fanola non vede quasi più il canestro, e dall’altra parte ancora Mandic (che nel quarto periodo firma ben 15 dei 18 punti vicentini) trova l’allungo che stavolta è decisivo: finisce 67-56.

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