Serie A2: Fanola a un passo dal colpaccio contro l’Alpo, poi la beffa al supplementare

28-03-2021

Serie A2

Serie A2: Fanola a un passo dal colpaccio contro l’Alpo, poi la beffa al supplementare

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Fanola San Martino – Drain By Ecodem Alpo 59-68 d1ts
 
LUPE SAN MARTINO:
Guarise 9, Fontana, Beraldo 12, Peserico 12, Amabiglia 3, Mini 6, Nezaj 5, Giordano 5, Antonello, Diakhoumpa ne, Rech, Pini 7. All. Tomei.
ALPO BASKET: Vespignani 6, Conte 25, Dell’Olio 11, Reani 5, De Marchi, Gualtieri 2, Vitari 7, Mancinelli 6, Coser, Mosetti 6, Franco ne. All. Soave.
ARBITRI: Pellegrini di Cesenatico (FC) e Di Tommaso di Pescara.
PARZIALI: 12-11, 29-13, 48-39, 56-56.
NOTE: Uscita per 5 falli: Vespignani (40′). Fallo tecnico alla panchina Alpo (10′ e 32′) e alla panchina Fanola (30′). Fallo antisportivo: Dell’Olio (19′). Tiri da due: San Martino 17/36, Alpo 16/42. Tiri da tre: San Martino 3/18, Alpo 6/27. Tiri liberi: San Martino 16/23, Alpo 18/25.
 
La Drain By Ecodem Alpo si aggiudica il derby veneto sul campo di San Martino di Lupari, spuntandola all’overtime dopo una gara in cui il Fanola ha sognato a lungo il colpaccio contro la quinta in classifica. Una prestazione generosa quella delle giallonere, che a dispetto di qualche assenza (tra infortuni e la trasferta del Fila a Battipaglia) hanno guidato per quasi tutti i tempi regolamentari, anche con 19 lunghezze di vantaggio. Sotto di 4 a pochi secondi dalla fine, le ospiti sono state brave a crederci e a trascinare la partita al supplementare, dove non hanno lasciato scampo alle padrone di casa.
 
San Martino prova subito a partire convinta, con un 4-0 firmato Pini, ma dall’altra parte l’Alpo risponde. Funziona però la difesa delle giallonere, che nei primi 8′ concedono un solo canestro dal campo alle avversarie. Beraldo va a realizzare il 9-6, Vitari risponde con 5 punti in fila ma a chiudere la frazione avanti di un’incollatura è il Fanola, grazie al bel movimento in area di Nezaj.
 
I canestri di Giordano e Peserico inaugurano il secondo periodo, e poi la tripla della stessa Nezaj vale il +8 sul 19-11. In attacco le veronesi faticano a trovare il bandolo della matassa contro una difesa attenta ed efficace, tanto che firmeranno appena 2 punti in tutta la frazione. E così il vantaggio di San Martino sale col passare dei minuti: è un gran canestro di Beraldo allo scadere dei 24″ a fissare il +16 giallonero a metà gara, sul 29-13.
 
Ci si attende un’Alpo diversa al rientro dopo l’intervallo, e le ospiti provano a dimostrarlo subito, con la tripla di Conte. San Martino però risponde per le rime: le bombe in sequenza di Amabiglia e Beraldo portano il punteggio sul 37-18 al 24′, facendo toccare il massimo vantaggio. Rispetto al primo tempo però la squadra di Soave ha un ritmo diverso in attacco, Reani e Dell’Olio restituiscono il -12 sul 41-29. Giordano replica con un gran gioco da tre punti, ma nell’ultimo minuto e mezzo Mosetti e Conte riescono a mettere in piedi un break di 10-2, che riporta la Drain By Ecodem sotto la doppia cifra di scarto al 30′, sul 48-39.
 
Dopo i 26 punti realizzati nella terza frazione, le ospiti provano a sfruttare il momento e ad avvicinarsi ulteriormente, anche se dall’altra parte il Fanola non vuole mollare. Ancora una grande Conte (23 dei suoi 25 punti arrivano dopo l’intervallo) trova la bomba del -7 al 34′ (51-44), ma a 4′ dalla fine il Fanola è ancora a +8 coi liberi di Mini. L’inerzia però è per l’Alpo, che con Mancinelli va a trovare in penetrazione il 54-50 a 2′ dalla sirena. Coi liberi arriva anche il -2 a 50″ dalla fine, ma dall’altra parte Guarise trova benissimo sotto canestro Mini, che restituisce due possessi di distanza. Il finale però è incredibile: Dell’Olio fa 56-54 quando mancano appena 5″, San Martino perde palla per infrazione di 5″ sulla rimessa, e quasi allo scadere Mosetti manda a bersaglio fuori equilibrio il canestro che vale il supplementare.
 
A quel punto la differenza nel morale è troppa, e in campo rimane una squadra soltanto. Ancora Conte apre l’overtime con la tripla e il furto che restituiscono il vantaggio all’Alpo dopo una vita, mentre il Fanola non vede quasi più il canestro. Finirà 59-68, e alle giallonere rimangono solo i rimpianti per la terza sconfitta stagionale maturata al supplementare dopo aver sciupato un vantaggio in doppia cifra.
 

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