Serie A2: Fanola tra orgoglio e rimpianto, con la capolista Alpo la clamorosa impresa è solo sfiorata

03-02-2019

Serie A2

Serie A2: Fanola tra orgoglio e rimpianto, con la capolista Alpo la clamorosa impresa è solo sfiorata

fanola

Fanola San Martino – Ecodent Point Alpo  81-84 d1ts
 
LUPE SAN MARTINO:
Guarise, Vettore 4, Beraldo 13, Amabiglia 10, Nezaj 4, Boaretto 2, Crocetta 3, Milani 27, Rosignoli, Baldi 3, Pasa 15. All. Valentini.
ALPO VILLAFRANCA: Pertile 17, Vespignani 6, Dell’Olio 6, Zanella 5, Venturi ne, Baciga ne, Scarsi 7, Zampieri 22, Pastore ne, Ramò 18, Cecili 3, De Rossi ne. All. Soave.
ARBITRI: Albertazzi di Bologna e Andretta di Udine.
PARZIALI: 17-21, 38-35, 57-47, 68-68.
NOTE: Uscite per 5 falli: Scarsi (41′), Baldi (45′). Tiri da due: San Martino 28/46, Alpo 22/42. Tiri da tre: San Martino 6/21, Alpo 7/23. Tiri liberi: San Martino 7/13, Alpo 19/29.
 
Orgoglio e rimpianto. Sono questi due sentimenti così contrastanti a caratterizzare, inevitabilmente, il weekend del Fanola. Nel derby veneto con la capolista Alpo, fin qui dominatrice della stagione, le ragazze di coach Valentini vanno davvero a un passo (o anche meno) dall’impresa. Una prestazione intensa, caparbia e tenace quella delle giallonere, che tuttavia per due volte hanno avuto la possibilità di chiuderla, senza riuscire a sfruttarla. Bravissima l’Alpo a crederci fino in fondo, e a rimontare prima dal -10 nel finale del quarto periodo, e poi addirittura dal -9 ad appena 100″ dalla fine del supplementare.
 
Partono subito forte le veronesi, che fin troppo facilmente arrivano al canestro: Pertile firma il +10 (4-14) dopo appena 4′, e l’Alpo sembra già pronta a scappare via. Dall’altra parte invece il Fanola, costretto ad affrontare l’impegno senza l’influenzata Profaiser ma con la rientrante Beraldo, prova a scuotersi con Milani, Vettore e Amabiglia. Poi è proprio Beraldo a toccare per due volte il -5. Con energia e pressing Vettore e compagne guadagnano fiducia, e prima della pausa è la stessa Beraldo a ritrovare il -2 sul 17-19.
 
La bomba di Pasa vale il 20-21 in apertura di secondo quarto, e poco dopo è ancora lei a rubare e segnare il canestro del pareggio a quota 22. Le ospiti sono brave a guadagnarsi tanti secondi possessi (ben 10 rimbalzi in attacco nei primi 13′), ma con Baldi (14 rimbalzi e 6 assist) e Milani le giallonere rispondono colpo su colpo: al 18′ è proprio una scatenata Milani a regalare da fuori il primo sorpasso sul 33-30, e poi sempre lei (autrice addirittura di 13 punti consecutivi negli ultimi 4′ del periodo) fissa il 38-35 di metà gara, a dispetto del 12-25 nel conto dei rimbalzi.
 
Nel terzo quarto Pertile prova a rimettere in ritmo le ospiti, ma il Fanola continua a mordere in difesa e a produrre tanti recuperi: è in seguito all’ennesimo furto che Vettore può firmare in contropiede il 45-39 (25′). L’Alpo si affida a Zampieri e ritrova poco dopo il -2, ma San Martino è in ritmo: la tripla di Amabiglia, due canestri di Nezaj e il contropiede di Boaretto consentono addirittura di chiudere la terza frazione a +10, sul 57-47.
 
La partita però è ancora lunghissima. Nell’ultimo periodo l’Alpo alza l’intensità difensiva, costringendo le avversarie a più di un’infrazione per 24″, e risale fino al 57-51 (33′). È ancora con la grande pressione difensiva che le Lupe tengono botta, e Pasa va a firmare il 63-53 quando mancano poco più di 4′. Zampieri e Ramò non vogliono mollare, e quando Pertile va a firmare il 63-59 a 2’32” dalla sirena, è d’obbligo il timeout. Beraldo restituisce ossigeno, ma dall’altra parte ancora Zampieri firma il 65-61 dalla lunetta. Entrando negli ultimi 30″ il Fanola perde una palla sanguinosa, e subito Pertile punisce con la tripla del 65-64. Dall’altra parte Pasa si butta dentro e va fino in fondo a 20″ dalla fine, ma Vespignani la imita trovando rapidamente il 67-66. Rimangono circa 13″ da giocare, Alpo ha due falli da spendere e quando riesce a mandare Baldi in lunetta ne sono rimasti 7. Arriva solo un 1/2, resta un’ultima chance ed è la tabellata di Pertile a fil di sirena a mandare tutti al supplementare.
 
Qui Milani torna a segnare nel momento più caldo: 7 punti consecutivi, seguiti dal piazzato di Beraldo, riportano le Lupe sul 77-70 a 2′ dalla fine. Pasa trova anche il +9 a 100″ dalla sirena, ma guai a pensare che sia finita: due bombe consecutive e un furto di Ramò valgono un 8-0 che in 30″ riporta clamorosamente, ancora una volta, Alpo a -1 quando si entra nell’ultimo minuto (79-78). La partita si decide ai liberi: Zampieri firma l’80 pari, dall’altra parte arrivano un’altra pesantissima palla persa e il fallo su Vespignani, che a 15″ dalla sirena riporta le ospiti avanti dopo una vita. Sul secondo libero c’è l’errore ma anche il rimbalzo di Pertile, e un nuovo fallo su Vespignani le vale un altro 1/2, per l’80-82. Il Fanola si affida ancora a Milani che subisce fallo, ma anche lei fa 1/2, e sul rimbalzo quasi catturato Vettore pesta la linea. Serve un fallo e Ramò stavolta fa 2/2 (81-84), e con poco più di un secondo da giocare la preghiera di Amabiglia non va: Alpo vince una partita pazzesca, San Martino esce a testa altissima ma, per forza di cose, anche con un pieno di rimpianti.

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