Serie A2: il Fanola batte Roma e impatta la serie, sabato la bella per la salvezza

09-05-2019

Serie A2

Serie A2: il Fanola batte Roma e impatta la serie, sabato la bella per la salvezza

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Fanola San Martino – Integris Elite Roma  61-51
 
LUPE SAN MARTINO:
Vettore, Beraldo 9, Peserico ne, Amabiglia 6, Boaretto 2, Crocetta 2, Benato ne, Milani 23, Profaiser 2, Rosignoli, Baldi 13, Pasa 4. All. Valentini.
ELITE BASKET ROMA: Grattarola 18, Buscaglione 3, Introna 1, Di Stazio 10, Masic 16, Kolar ne, Magistri 1, Moretti 2, Chrysanthidou, Salvucci ne. All. Pasquinelli.
ARBITRI: Martinelli di Brescia e Finazzi di Milano.
PARZIALI: 20-14, 33-26, 48-42.
NOTE: Uscita per 5 falli: Magistri (40′). Fallo antisportivo: Moretti (25′). Tiri da due: San Martino 20/45, Roma 10/30. Tiri da tre: San Martino 4/17, Roma 5/18. Tiri liberi: San Martino 9/11, Roma 16/18. Rimbalzi: San Martino 46, Roma 27.
 
Come in gara1, anche il secondo appuntamento della serie play out tra Fanola San Martino e Integris Elite Roma vede il fattore campo rispettato. Le Lupe impattano la serie, chiudendo sul 61-51 una partita quasi sempre condotta. Si va dunque a gara3, in programma sabato alle 18.00 di nuovo a Roma: chi vince potrà festeggiare la salvezza, chi perde sarà chiamato ad affrontare un altro turno contro Nico Basket Pistoia.
 
In avvio San Martino risponde all’iniziale canestro di Grattarola con un 7-0, e poi Baldi va a timbrare il 2+1 per il 10-5, quando sono passati meno di 4′. Il buon gioco in contropiede di Pasa, unito alla precisione delle compagne, obbliga al timeout la panchina ospite sul 14-7. È un minuto che serve a schiarire le idee e ad innescare Masic, già in doppia cifra dopo 7′ con un personalissimo 7-0, che vale il pareggio a quota 14. Risponde però la rientrante Beraldo con due bei canestri, e poi è il tap-in di Boaretto a fil di sirena a valere il 20-14 della prima pausa.
 
Nel secondo periodo si riparte con la tripla di Grattarola, ma gli appoggi di Profaiser e Milani tengono avanti il Fanola, che al 14′ tocca il +9 sul 26-17. L’incontro rimane comunque sul filo dell’equilibrio, perché la formazione romana risponde sempre presente, riportandosi anche a -4 (30-26) con Moretti. È la tripla di Amabiglia a chiudere però la frazione, per il 33-26 delle Lupe.
 
Il rientro in campo è tutto di marca ospite, con un parziale nel quale c’è anche una tripla allo scadere dei 24″ di Grattarola, che vale l’aggancio. Non basta, Masic si sblocca dopo un secondo quarto a secco e firma anche il sorpasso, completando un 9-0 in appena 2′ (33-35). Dall’altra parte è ancora Beraldo con 5 punti in fila a rimettere in ritmo l’attacco delle giallonere, che poi con due piazzati di Baldi e i liberi di Milani ritrovano il 46-39 al 28′.
 
L’ultima frazione inizia sul 48-42, ma altri due canestri di Milani (che chiuderà da top scorer con 23 punti) fanno toccare per la prima volta la doppia cifra di vantaggio alle padrone di casa. La difesa su Masic è davvero buona (negli ultimi tre quarti realizzerà solo 6 punti), ma con i liberi le ospiti tornano comunque a -7 sul 56-49 (37′). La tripla della staffa la firma capitan Amabiglia, per il nuovo +10 che con 2′ da giocare permette alle Lupe di amministrare senza più rischiare. E ora è tutto rimandato a sabato, per gli ultimi e decisivi 40′ della serie: le prime due partite hanno dimostrato che tutto può ancora accadere.

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