Serie A2: Il Fanola esce battuto e con le ossa rotte dalla sfida con Crema

11-11-2018

Serie A2

Serie A2: Il Fanola esce battuto e con le ossa rotte dalla sfida con Crema

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Fanola San Martino – Parking Graf Crema  42-66
 
LUPE SAN MARTINO: Guarise 3, Beraldo 4, Amabiglia 9, Boaretto 4, Crocetta 2, Milani 4, Profaiser 4, Bergamin 5, Rosignoli, Baldi, Meroi 4, Pasa 3. All. Valentini.
BASKET TEAM CREMA: Melchiori 7, Nori 13, Capoferri 7, Iuliano 3, Blazevic 8, Caccialanza 6, Fr. Parmesani 16, Cerri, Grassia 4, Fe. Parmesani 2, Rizzi. All. Sguaizer.
ARBITRI: Schena di Castellana Grotte (BA) e Galluzzo di Brindisi.
PARZIALI: 11-12, 16-25, 32-43.
NOTE: Uscite per 5 falli: Profaiser (34′), Beraldo (40′). Tiri da due: San Martino 10/32, Crema 15/38. Tiri da tre: San Martino 4/13, Crema 6/21. Tiri liberi: San Martino 10/19, Crema 18/28.
 
Serata da dimenticare per il Fanola, che con Crema lotta alla pari per tre quarti prima di alzare bandiera bianca nell’ultimo. Ma soprattutto le giallonere escono frastornate per gli infortuni a Baldi e Meroi, che hanno passato entrambe la serata in pronto soccorso. La prima è uscita già al 5′, dopo aver sbattuto violentemente la testa sul parquet: una brutta botta, ma Beatrice (che non ha certo potuto festeggiare al meglio il suo 18° compleanno) è rimasta sempre cosciente e sta abbastanza bene. Serviranno esami approfonditi invece per il ginocchio di Meroi, infortunatasi sul finire del terzo quarto: l’augurio è davvero quello di rivederle entrambe in campo al più presto possibile.
 
Che sia una serata infausta lo conferma anche l’infortunio tra le ospiti di Rizzi, out già alla prima azione per una distorsione alla caviglia. C’è equilibrio nelle prime battute, con le squadre che mettono in campo difese forti e si rispondono colpo su colpo. Il bel contropiede di Beraldo fa toccare l’unico vantaggio a San Martino sul 9-8 (7′), per il resto sono le ospiti a fare corsa di testa, ma mai con un vantaggio superiore al singolo possesso.
 
È la tripla di Francesca Parmesani, dopo il bel contropiede di Guarise, a regalare per la prima volta il +4 alle ospiti, che subito dopo con un’altra bomba firmata Capoferri tentano il primo allungo (13-20 al 14′). Il Fanola prova ad aggredire il pallone, ma allo stesso tempo dall’altra parte è costretto spesso all’infrazione dei 24″, e realizzerà 5 soli punti nel quarto. Si va all’intervallo lungo con un punteggio decisamente basso, 16-25, in virtù del canestro di Melchiori sulla sirena.
 
Le giallonere provano a iniziare la terza frazione con un altro ritmo: tre canestri in contropiede permettono di riavvicinarsi sul 22-26. Dall’altra parte però un paio di amnesie difensive consentono un immediato 12-0 di risposta a Crema, che vola sul 22-38 (24′). Il Fanola ci prova, ma dopo aver perso Baldi al 28′ accusa un altro duro colpo con l’infortunio di Meroi. È una mazzata anche a livello psicologico, e nell’ultima frazione le padrone di casa non riescono più a rimanere a contatto, scivolando così fino al 42-66 conclusivo.

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