Serie A2: nonostante i tentativi di rimonta, il Fanola cade a Castelnuovo Scrivia

20-03-2021

Serie A2

Serie A2: nonostante i tentativi di rimonta, il Fanola cade a Castelnuovo Scrivia

fanola

Autosped Castelnuovo Scrivia – Fanola San Martino  62-50
 
BASKET CASTELNUOVO SCRIVIA:
Repetto, D’Angelo 18, Madonna 11, Pavia 4, Serpellini, Colli ne, Bernetti, Bonvecchio 10, Scibelli 6, Podrug 13, Bassi, Francia. All. Zara.
LUPE SAN MARTINO:
Guarise 8, Fontana, Beraldo 2, Peserico 12, Amabiglia 2, Mini 3, Giordano 5, Arado 10, Antonello, Rosignoli, Rech 3, Pini 5. All. Tomei.
ARBITRI:
De Bernardi di Torino e Berlangieri di Trezzano sul Naviglio (MI).
PARZIALI:
21-12, 41-20, 50-32.
NOTE:
Nessuna uscita per 5 falli. Tiri da due: Castelnuovo Scrivia 19/39, San Martino 20/47. Tiri da tre: Castelnuovo Scrivia 3/15, San Martino 1/11. Tiri liberi: Castelnuovo Scrivia 15/20, San Martino 7/13.
 
Sul parquet di Castelnuovo Scrivia, quarta forza del girone Nord di A2, il Fanola deve alzare bandiera bianca al termine di una gara in cui le giovani giallonere hanno dovuto inseguire per quasi tutti i 40′, ma non hanno comunque mai smesso di lottare, come testimoniano i tentativi di rimonta del terzo e quarto periodo.
 
San Martino, che si presenta al via priva dell’infortunata Nezaj, rimane avanti solo nelle primissime fasi, che vivono di continui botta e risposta fra le due squadre. L’equilibrio permane fino al 10-8 di Giordano, al quale segue la tripla di Madonna che apre il primo mini-break delle padrone di casa, brave a prendere un po’ di margine nella seconda parte della frazione: è Bonvecchio a firmare dalla lunetta il 21-12 con cui si va alla prima pausa.
 
Le padrone di casa provano a scappare via nel secondo periodo, trascinate da un’ispiratissima D’Angelo. Coi canestri di Peserico e Arado il Fanola prova a restare in scia, almeno fino al 31-20 del 16′. Qui arriva un altro parziale per Castelnuovo Scrivia, brava con Podrug e Scibelli a piazzare un 10-0 con cui si presenta alla pausa lunga sul 41-20.
 
Un passivo pesante che però non scoraggia le Lupe, brave a tentare di riaprire l’incontro con un buon avvio di terzo periodo: è Amabiglia ad aprire un controbreak di 12-2 che, coi canestri di Guarise e Arado, dimezza le distanze fino al 43-32 del 26′. Uno sforzo però vanificato nei successivi 4′, nei quali Pavia e compagne trovano i viaggi in lunetta per allungare ancora sul 50-32 del 30′.
 
Nell’ultima frazione le giallonere, nonostante la serataccia da dietro l’arco (l’unica tripla arriverà nell’ultimo minuto di gara) non demordono: Pini e Peserico ricuciono, e al 33′ il canestro con fallo di Rech (primi punti in A2 per l’ala classe 2004) restituisce il -10 sul 53-43. Ma l’Autosped è brava ancora a non farsi sorprendere, e a tenere sempre un margine di sicurezza che le permette di andare a chiudere sul 62-50.

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