Serie A2: Sprazzi di grande Fanola, ma Albino rimonta e la spunta in overtime

11-10-2020

Serie A2

Serie A2: Sprazzi di grande Fanola, ma Albino rimonta e la spunta in overtime

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Fanola San Martino – Edelweiss Albino  71-79 d1ts
 
LUPE SAN MARTINO:
Guarise 11, Fontana ne, Beraldo 13, Peserico 4, Amabiglia 11, Nezaj 3, Giordano 8, Arado, Varaldi 2, Antonello 8, Rosignoli, Pini 11. All. Di Chiara.
EDELWEISS ALBINO: G. Birolini 4, Rizzo 16, M. Birolini, Ernani Locatelli ne, Laube 10, Panseri 5, Veinberga 25, De Gianni 7, Cancelli 2, Carrara 8, Torri ne, Peracchi 2. All. Stazzonelli.
ARBITRI: Meli di Ravenna e Alessi di Lugo (RA).
PARZIALI: 16-13, 43-26, 52-50, 68-68.
NOTE: Uscite per 5 falli: Nezaj (36′), Beraldo (43′). Tiri da due: San Martino 16/44, Albino 19/40. Tiri da tre: San Martino 9/24, Albino 5/16. Tiri liberi: San Martino 12/24, Albino 26/33.
 
Alla prima gara interna del suo campionato, il Fanola viene beffato al supplementare. Avanti anche di 17 lunghezze a metà gara, con una grande prova del giovanissimo collettivo, il team di San Martino di Lupari subisce nella ripresa la rimonta di Albino, trascinato da una super Veinberga (debutto da 25 punti per l’esperta lettone) e da un’efficacissima Rizzo. Dopo un finale thrilling si va al supplementare, dove le ospiti ne hanno di più e si portano a casa i due punti. Per le Lupe comunque un bel passo avanti rispetto alla sfida persa a Vicenza, e segnali che fanno ben sperare per la crescita delle tante promesse di coach Di Chiara.
 
L’avvio è subito pimpante su ambo i lati: Guarise e Nezaj replicano da fuori a Carrara, e dopo 4′ il tabellone dice 8-8. Al rientro dal primo timeout, San Martino prova ad alzare l’intensità difensiva e recupera diversi palloni, salendo sul 14-11 con Giordano. Un vantaggio conservato anche alla sirena, grazie al piazzato di Peserico che fissa il 16-13. L’equilibrio della frazione è testimoniato anche dai numeri: 6 cambi di leadership, e mai un vantaggio superiore al singolo possesso.
 
Al rientro in campo Veinberga inaugura le proprie marcature da fuori, rispondendo alla tripla di Antonello. Intanto Varaldi si fa sentire in difesa, dove firma una bella stoppata, e a rimbalzo col tap-in del 22-18. Poi con la bomba di Amabiglia e il bell’arresto e tiro di Antonello, San Martino prova il primo mini strappo sul 27-20 (15′). Albino si scuote col 2+1 di Rizzo, ma ancora Antonello (ottima partita della 2003 sanmartinara) e Beraldo col furto propiziano il +8: 31-23. Il pressing delle giallonere non lascia respiro, e al 18′ le bombe di Guarise e Pini portano per la prima volta il vantaggio oltre la doppia cifra, sul 39-24. Il break arriverà fino al 14-1, e all’intervallo il Fanola è avanti 43-26.
 
Nel secondo tempo però la partita cambia. Albino riparte ancora nel segno di Veinberga, prima giocatrice a raggiungere la doppia cifra coi 7 punti consecutivi che ridanno ritmo e coraggio alle ospiti: il parziale di 11-2 (45-37 al 24′) è interrotto da Peserico, brava a realizzare e poi a recuperare palla. Dopo i 27 punti siglati nella seconda frazione, però, l’attacco locale fa molta più fatica a trovare conclusioni pulite. Il timeout non basta a fermare l’emorragia, e Giovanna Birolini riporta le lombarde a contatto: 49-46. E nonostante il canestro con fallo di Giordano, prima della sirena è Laube a fissare il 52-50.
 
In avvio di quarto periodo la tripla di Rizzo vale il clamoroso sorpasso, e ora la partita è anche una guerra di nervi. Sono proprio i canestri da fuori di Beraldo e Amabiglia (saranno 9 in totale per le Lupe) a dare una scossa alle padrone di casa: 58-57 al 34′. Poco dopo dall’altra parte Rizzo trova un gran canestro col fallo, ma Guarise impatta a quota 62 quando si sta per entrare negli ultimi 3′. A quel punto è Pini a correggere il suo stesso errore per il +2, ma la replica puntuale è sempre di Rizzo. Quando manca appena 1’18”, Beraldo (partita da 13 punti, 7 rimbalzi e 5 assist per lei) trova l’illusoria tripla dall’angolo del 67-64, ma a 32″ dalla sirena c’è la replica frontale di Veinberga, ed è ancora parità. L’ultima azione vede le Lupe con palla in mano e appena 6″ da giocare. Sulla rimessa la palla finisce sul fondo: per le padrone di casa a causa di un tocco, non così però per gli arbitri, che invertono il possesso. Con 3″ sul cronometro viene poi fischiato un fallo che pare decisivo a Beraldo su Rizzo, ma dalla lunetta arriva un 1/2 (67-68). Il rimbalzo è di Amabiglia, che per gli arbitri viene spinta con 1″ rimasto: i giochi si sono capovolti, ora il match point è per San Martino, ma anche per lei è 1/2. Si va al supplementare.
 
La palla pesa come un macigno, e nei primi 2′ non segna nessuno. A sbloccarla è ancora da tre Veinberga, che poi va a stoppare Varaldi e a siglare anche il 68-75. Il Fanola stavolta non riesce a reagire, tanto che in tutto il supplementare realizzerà appena 3 punti, tutti dalla lunetta, dove peraltro chiuderà col 50% (12/24). Finisce 71-79, Albino si porta a casa un esaltante successo e lascia al Fanola i rimpianti, ma anche la consapevolezza di essere appena all’inizio di un percorso di crescita, che non mancherà di regalare soddisfazioni.
 

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