Serie A2: Successo fondamentale per il Fanola, che batte Marghera anche al ritorno

24-02-2019

Serie A2

Serie A2: Successo fondamentale per il Fanola, che batte Marghera anche al ritorno

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Fanola San Martino – Giants Marghera  69-56
 
LUPE SAN MARTINO: Guarise, Vettore 6, Beraldo 8, Amabiglia 21, Nezaj 4, Boaretto, Crocetta, Milani 8, Rosignoli 3, Baldi 9, Pasa 10. All. Valentini.
GIANTS BASKET MARGHERA: Armari 4, Gatto, Giordano 2, N’Guessan, Toffolo 20, De Marchi ne, Vanin 6, Mandelli 13, Pastrello 11, Biancat Marchet. All. Pederzolli.
ARBITRI: Farneti di Quartu Sant’Elena (CA) e Chiarugi di Pontedera (PI).
PARZIALI: 18-25, 37-34, 50-41.
NOTE: Uscite per 5 falli: Beraldo (37′), Armari (38′). Tiri da due: San Martino 13/34, Marghera 18/35. Tiri da tre: San Martino 9/19, Marghera 2/16. Tiri liberi: San Martino 16/24, Marghera 14/18.
 
Il Fanola si impone nel derby casalingo con Marghera, e conquista un’importantissima vittoria ai fini della classifica. Non solo per i due punti, ma anche per il 2-0 negli scontri diretti con le Giants, ora agganciate a quota 14.
 
A fronte della buona partenza giallonera (5-0 in poche battute), le ospiti reagiscono subito con un 9-0 ispirato dalle stesse armi: aggressività e contropiede. Fra le padrone di casa si dimostrano già ispirate con 8 punti a testa Amabiglia e Beraldo: sono due triple in fila di quest’ultima a permettere il controsorpasso sul 18-15 (8′). Toffolo e compagne però sono precisissime al tiro (11/17 nel primo quarto), e vanno al primo riposo con un altro break di 10-0, per il 18-25.
 
Nel secondo periodo le giallonere rientrano in campo convinte, e coi canestri di Milani e Pasa piazzano subito un 9-0 che vale il controsorpasso (27-25), merito anche di una difesa molto più attenta. La partita rimane senza un padrone e le squadre si rispondono colpo su colpo, come quando Mandelli replica da fuori alla tripla di Nezaj. All’intervallo lungo il punteggio è così ancora in pieno equilibrio, col tabellone che recita 37-34 per il Fanola.
 
Tornate in campo, si riparte con Amabiglia e Rosignoli a battere la zona con due triple, e il vantaggio locale tocca per la prima volta la doppia cifra (47-37). Ma è un terzo quarto ancora più tirato dei precedenti, con la difesa giallonera che sale di colpi concedendo appena 7 punti in 10′, e permettendo di raggiungere il +11 sul 50-39 al 29′.
 
Ancora Amabiglia (che con 21 punti ritocca il suo career high in A2) è protagonista di una doppia giocata in apertura di quarta frazione, con un bel canestro e l’assist in contropiede per Pasa. Ma è ancora lunghissima, perché la tripla di Armari restituisce fiducia alle veneziane, capaci di tornare a -6 (54-48) quando mancano 6′. Qui Vettore estrae un canestro dal cilindro allo scadere dei 24″, e poi Milani si butta dentro per il nuovo +10. E se nel recente match con l’Alpo le Lupe avevano sciupato un vantaggio simile negli ultimissimi minuti, stavolta la squadra è lucida e riesce a condurre in porto la vittoria, conquistando due punti importantissimi.

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