Serie B: impresa sulla sirena a Muggia per l’Olimpia Giovani Lupe

25-11-2018

Serie B

Serie B: impresa sulla sirena a Muggia per l’Olimpia Giovani Lupe

olimpia

Pall. Interclub Muggia – Olimpia Giovani Lupe 71-73
 
INTERCLUB MUGGIA: Peretti, Giustolisi 2, Battistel ne, Mernich 13, Predonzani 15, Fumis 2, Co. Miccoli 37, Ca. Miccoli, Florit ne, Robba 2. All. Mura.
OLIMPIA GIOVANI LUPE: Fassina 17, Fietta 6, S. Scappin 8, Coccato 21, Vettore 11, Cecere 2, Pettenon 8, Damjanovic. All. Nasato.
ARBITRI: Caroli di Udine e Romeo di Pagnacco (UD).
PARZIALI: 14-20, 41-39, 54-54.
 
È una vera impresa quella dell’Olimpia Giovani Lupe, capace di vincere sul difficile campo di Muggia all’ultimo respiro, al termine di una partita molto bella e affrontata dalle Lupe con solo otto atlete a referto, causa indisponibilità e infortuni vari. Decisivo il canestro di capitan Gloria Pettenon a fil di sirena, per risolvere una contesa sempre combattuta ed equilibrata.
 
Le ragazze di coach Nasato partono bene, confermando di aver aggiustato le cose rispetto alle prime partite, quando spesso il primo quarto era preda delle avversarie. Guidate in attacco dalla classe 2002 Alessia Anita Coccato, brava ad attaccare il canestro e alla fine top scorer con 21 punti, le ospiti si presentano avanti di 6 alla prima pausa. Nella seconda frazione però Muggia rientra, sfruttando la mossa della zona difensiva e affidandosi sotto canestro a Costanza Miccoli, che chiuderà con ben 37 punti. Le Lupe subiscono il sorpasso ma non mollano, grazie anche alla vena di Giulia Fassina, autrice del proprio season high (17) con anche tre bombe a segno.
 
La sfida rimane tutta punto a punto anche nella terza e quarta frazione, con le ospiti capaci di rientrare dal -7, e si arriva così a un finale emozionante. Coccato da fuori impatta sul 70-70, e poi dalla lunetta Fietta risponde alla solita Miccoli. L’ultima azione è per l’Olimpia, la conclusione di Vettore non ha fortuna ma le padrone di casa non riescono a controllare il possesso. Rimane così un’ultima chance, e al rientro dal timeout la stessa Vettore trova Pettenon, che a soli otto decimi di secondo dalla sirena realizza il canestro del 71-73. Dall’altra parte l’ultima preghiera non va a buon fine, e finalmente le Lupe possono liberare la gioia per un vittoria importante sia per la classifica che per il morale.