U16 Silver: un anno sulle montagne russe, fino a un sorprendente terzo posto!

09-06-2019

Giovanili

U16 Silver: un anno sulle montagne russe, fino a un sorprendente terzo posto!

under16silver

La stagione dell’Under 16 Silver targata Uniconfort inizia con le amichevoli contro Sarcedo, giusto per capire come siamo, e ne usciamo con le ossa rotte: -50 a Sarcedo e la settimana dopo in casa -45, mentre col Cadelfa vinciamo di poco.
Capisco fin da subito che sarà un’annata lunga e difficile, con tanto lavoro da fare.
Il gruppo è numeroso (18) e mi costringerà a numerosi turnover ogni settimana, quindi equilibri e continuità difficili da trovare.
 
La prima fase del campionato vede le iscritte suddivise in 3 gironi territoriali. Nel nostro troviamo Rovigo, Mirano, Cadelfa, Marghera, Orfeo Padova, Camposampiero e Noventa.
Si vince a Rovigo dopo aver recuperato 7 punti nell’ultimo minuto dei regolamentari, portando all’overtime le rodigine. Vinciamo di 7 (60-67… ricordate questo 7 perché ritornerà).
La seguente vinciamo agevolmente contro Orfeo (69-36) e poi in casa in una combattutissima partita abbiamo la meglio su Marghera per 57-51.
Alla quarta andiamo a Padova dove ci aspetta il Cadelfa, sappiamo che sarà un incontro tosto visto l’equilibrio in precampionato. Facciamo la partita perfetta, e annichiliamo le avversarie 37-81.
Seguono due larghe vittorie contro Camposampiero (75-28) e Noventa (16-59). All’ultima di andata altra partita tiratissima contro la forte Mirano. Vinciamo di 4, e festeggiamo il Natale da capolista.
 
Al ritorno tutt’altra musica, perdiamo di 7 in casa con Rovigo (55-62) e poi fatichiamo più del previsto a Padova contro Orfeo (35-67). Ci risolleviamo con un’importante vittoria a Marghera (56-64) ma poi crolliamo in casa contro il Cadelfa (50-64). Adesso siamo primi con Rovigo, e Mirano segue a distanza.
Le ultime tre partite ci vedono vincere senza convincere a Camposampiero (54-74) e contro Noventa (73-43), all’ultima ci blocchiamo contro la 1-3-1 di Mirano e perdiamo 57-40, ma siamo ugualmente seconde.
 
Alla seconda fase troviamo le prime due degli altri due gironi, Sarcedo e Vicenza, e Junior San Marco e Virtus Venezia. Conoscendo il valore delle avversarie e visti i risultati della seconda fase, temo una primavera da brividi… ma qui sta la nostra forza di saper far fronte alle difficoltà, e cercare di mettere sempre il cuore al di là degli ostacoli.
 
Si inizia subito con Sarcedo, e i ricordi del precampionato si fanno vivi. Giochiamo alla pari i primi due quarti, un grande terzo periodo ci porta sopra di 8 ma non riusciamo a chiudere l’incontro, e complice un calo fisico perdiamo nel finale di 4 (68-72). Nasce consapevolezza, e si vede: contro Vicenza vinciamo (80-75), la successiva le mestrine dello Junior ci riportano a terra (75-42). Ok, c’è ancora da lavorare molto. L’ultima vinciamo contro le rimaneggiate veneziane della Virtus 62-45. C’è speranza!
Il ritorno a Sarcedo ci vede sconfitti ancora (58-35), e la settimana dopo anche a Vicenza (63-50). Le ultime due, credendoci poco, usciamo sconfitti in casa con lo Junior San Marco (49-72) e poi a Venezia (50-42).
 
La classifica della seconda fase dice Junior San Marco prima, Virtus Venezia seconda, Sarcedo terza e noi quarti a pari merito con Rovigo, a pari merito pure con la differenza canestri. Si vola alle final four grazie alla miglior differenza canestri totale nella seconda fase (che c..o).
 
In semifinale troviamo lo Junior, lottiamo per tutto l’incontro, imbrigliamo il gioco delle avversarie per tre quarti di partita… siamo sopra di 7 ma non riusciamo a chiuderla… Gli infortuni (Silvestri a fine primo quarto e Bellon nel terzo) si fanno sentire, e la mancanza di lucidità nel momento topico dell’incontro consente alle mestrine di andare in finale (dove poi conquisteranno il titolo contro Sarcedo) vincendo di 7.
La combattuta finalina per il terzo posto contro la Virtus Venezia ci vede vincenti 58-54.
 
Considerazioni finali…
È stata certamente un’avventura bella e stimolante, fatti di momenti da ricordare ma anche da dimenticare. Sicuramente le ragazze durante l’anno sono cresciute dimostrando di potersela giocare alla pari contro chiunque, dimostrando capacità di confronto anche se con un po’ più di autorevolezza avremmo potuto raggiungere un risultato migliore.
 
Ringrazio quindi tutte, da quelle che non sono mancate mai a quelle che per problemi (infortuni e malattie) non sempre hanno potuto esserci, agli sponsor che ci hanno permesso di vivere questa impegnativa stagione, ai genitori che sono sempre stati supporter di valore anche nei momenti più duri, a Giacomo e Daniele miei collaboratori per tutta la stagione e soprattutto a Matteo e Nadia sempre presenti a risolvere ogni problematica logistico organizzativa e sanitaria durante partite ed allenamenti.
 
Un grazie di cuore…
Pierluca

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