Under 16 Regionale: l’analisi della stagione dopo l’ultima di campionato

16-05-2017

Giovanili

Under 16 Regionale: l’analisi della stagione dopo l’ultima di campionato

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Belvedere Trento – Uniconfort San Martino 51-40
 
BELVEDERE TRENTO: Savoia, Bocchi 6, Deimichei 17, Cortese 7, Dalla Pellegrina, Celfeza 2, Tenuti 4, Moglie 10, De Paoli 2, Odorizzi 3, Tomasi, Puecher.
BASKET GIOVANI LUPE: Carlesso 10, Borsellino, Semenzato, Cogo 2, Binotto, Badaile 11, De Rossi 4, Cagnin 11, Salviato 2, Galiazzo. All. Petrin.
PARZIALI: 8-11, 21-23, 34-33.
 
A Trento, nel recupero che concludeva la stagione dell’Under 16 Regionale, si sapeva che non sarebbe stata una partita facile. Da parte nostra numerose assenze condizionavano le rotazioni, dall’altra Trento recuperava tutte le giocatrici che non avevano giocato all’andata.
Già dal primo quarto si capiva che il match sarebbe stato equilibrato, e l’8-11 a fine quarto lo dimostrava. Stesso copione anche nella seconda frazione di gara, dove ad un iniziale predominio nostro con qualche bel canestro di Cagnin e Carlesso rispondeva prontamente da par suo Trento, che accorciava in chiusura sul 21-23.
Equilibrio che regnava anche nel terzo quarto, anche se Trento iniziava a mettere qualche tiro da fuori e prendeva il comando della gara, mentre da parte nostra errori sottomisura e qualche ingenuità di troppo facevano perdere il feeling col canestro; ma il basso punteggio consentiva di stare in scia sul 34-33 al termine del terzo quarto di gioco.
Nell’ultimo la maggiore freschezza delle giocatrici trentine e la stanchezza fisica e mentale delle nostre ragazze facevano pendere la bilancia dell’incontro in favore delle padrone di casa, che concludevano sul +11 con il punteggio di 51-40.

 
Dopo quest’ultimo impegno, si può tracciare un’analisi della stagione.
Certamente è stata un’annata di esperienze, con un girone d’andata dove la sconfitta casalinga con Alpo sul finale e la batosta di Montecchio ci hanno fatto crescere e reagire; così nel girone di ritorno la vittoria in quel di Alpo, a vendicare la sconfitta di misura, e la vittoria casalinga contro la capolista Montecchio ci hanno portato a raggiungere una dimensione diversa; peccato aver difettato di continuità, quella che avrebbe potuto farci raggiungere traguardi diversi.
Il terzo posto finale nel girone di qualificazione ci relegava al girone di consolazione, che ci vedeva opposte alla forte formazione di Riva del Garda (probabilmente la formazione più forte del campionato, che causa infortuni era giunta terza nel suo girone mancando l’accesso così come noi al girone delle prime), squadra che dimostrava all’andata di essere molto più avanti di noi. Al ritorno invece la partita, sebbene finita con lo stesso scarto, dava l’impressione di un match molto più giocato, con notevoli passi avanti da parte delle nostre ragazze.
Le vittorie nelle partite contro Venezia e Treviso ci consentivano di raggiungere il secondo posto, raggiunti dal Famila solo in virtù della sconfitta contro Trento.
Il gruppo ha lavorato in maniera egregia ed unito tutto l’anno, le non facili scelte nelle convocazioni anche a causa del roster allargato (17 ragazze) non sempre hanno consentito di dare quella continuità necessaria per fare un ulteriore salto di qualità, quello che queste ragazze avrebbero meritato di ottenere, ma che in futuro otterranno con l’impegno quotidiano che metteranno in palestra, i sacrifici, la necessaria grinta e una gran dose di entusiasmo e voglia di divertirsi con la palla a spicchi!

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