La Molisana Campobasso – Alama San Martino 82-61
 
MAGNOLIA CAMPOBASSO: Moffa ne, Kunaiyi-Akpanah 17 (6/8), Narviciute ne, Kacerik 3 (0/1, 1/3), Trimboli 13 (2/3, 3/6), Giacchetti 6 (1/1, 1/3), Quinonez 17 (6/9, 1/3), Dedic 13 (4/8, 0/1), Morrison 4 (2/5), Mistinova 9 (3/4, 1/2). All. Sabatelli.
BASKET SAN MARTINO: D’Alie 5 (1/5, 1/6), Guarise 2 (1/1, 0/1), Conte 13 (3/6, 2/5), Turcinovic 5 (1/2, 1/1), Soule 22 (8/12), Russo 9 (1/3, 2/4), Varaldi ne, Arado 2, Vente 3 (1/3), Kostowicz ne. All. Piazza.
ARBITRI: Gagliardi di Anagni (FR), Morassutti di Gradisca d’Isonzo (GO) e Coraggio di Roma.
PARZIALI: 13-12, 43-31, 61-49.
NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Fallo tecnico: Sabatelli (19′). Fallo antisportivo: Mistinova (30′). Tiri da due: Campobasso 24/39, San Martino 16/32. Tiri da tre: Campobasso 7/18, San Martino 6/17. Tiri liberi: Campobasso 13/16, San Martino 11/17. Rimbalzi: Campobasso 36 (Kunaiyi-Akpanah 9), San Martino 18 (Soule 5). Assist: Campobasso 20 (Trimboli 8), San Martino 15 (D’Alie 6).
 
Alla terza sfida nello spazio di otto giorni contro una delle prime della classe, l’Alama San Martino deve alzare bandiera bianca sul difficile parquet di Campobasso. La formazione molisana, ora quarta in classifica da sola, trova il break giusto nella seconda frazione, e poi scappa via definitivamente nell’ultima, vincendo le resistenze di una San Martino in partita fino all’inizio dei 10′ finali. Per le Lupe, ora scavalcate in classifica da Sassari e Roma, non cambia sostanzialmente nulla per quanto riguarda le possibilità di agguantare i playoff: servirà comunque un successo nell’ultima gara casalinga con Sassari, in programma sabato sera alle 20.30.
 
1° QUARTO. Provano a partire bene le giallonere, a segno con le triple di Conte e Turcinovic per rispondere al canestro iniziale di Dedic. C’è equilibrio nelle prime battute, Mistinova replica a Soule per l’8-8 dopo 6′. Poi la bomba di Trimboli vale il sorpasso alle padrone di casa, ma si procede punto a punto per tutta la frazione. Nel finale è un libero di Kunaiyi a sparigliare le carte, si va alla prima pausa sul 13-12.
 
2° QUARTO. La seconda frazione riparte nel segno di Quinonez, che sfrutta le proprie doti atletiche per firmare un 4-0 in contropiede. Soule e D’Alie rimettono in ritmo anche l’attacco ospite, poi Russo risponde da fuori a Giacchetti per il 22-19. Intanto però diventano 11 i punti di Quinonez, ancora incontenibile sulla corsa, per il primo allungo molisano: 30-19 al 14′. Dopo essere scivolata anche a -14, l’Alama prova a riavvicinarsi con Soule (14 punti a metà gara per lei, 22 in totale), ma Campobasso firma 30 punti nella frazione (24 in area nel solo primo tempo), e all’intervallo lungo conduce 43-31 chiudendo con un’altra bomba di Trimboli.
 
3° QUARTO. Il terzo quarto si apre subito con la tegola del terzo fallo di Vente e con la tripla del +15 di Quinonez. Le molisane dominano a rimbalzo (36-18) e in difesa hanno mani lunghissime su tutte le linee di passaggio, e capitalizzano ancora in contropiede. Brava Russo con un personale 6-0 a scuotere San Martino, ma dall’altra parte risponde Mistinova. Poi sono 5 punti in fila di Conte a riavvicinare un po’ le giallonere, che pareggiano il quarto 18-18 e fissano il 61-49 del 30′.
 
4° QUARTO. D’Alie da fuori firma il -11 (63-52), ma le risponde immediatamente alla stessa maniera Trimboli, poi imitata da Kacerik per il 69-52. Come già nel recente periodo, San Martino – alle prese con rotazioni limitate per l’assenza di Kostowicz, e al terzo difficile impegno in otto giorni – finisce in debito d’ossigeno, con poche energie e poca lucidità. Campobasso allunga e va a prendersi una vittoria meritata, mentre le Lupe come detto si giocheranno in casa all’ultima giornata le proprie chance di playoff.
 
LE ALTRE PARTITE. Sassari-Faenza 68-63, Ragusa-Milano 73-54, Sesto San Giovanni-Bologna 49-60, Schio-Battipaglia 101-51, Roma-Brescia 76-73. Riposa: Venezia.
Classifica: Venezia 40; Schio* e Bologna 38; Campobasso 34; Sesto San Giovanni 32; Ragusa 27; Roma* e Sassari 20; San Martino 18; Brescia 14; Faenza** 8; Milano e Battipaglia 4 (*una partita in meno, **una partita in più).