Allianz BCC Derthona – Biesse San Martino 91-52

BCC DERTHONA:
Fratamico 3, Catto 8, Turicci 3, Schiopu 10, Iliyo 7, Cocuzza 17, Destasio 7, Pysmennyk 28, Carosi 2, Visca, Gaiaschi 6, Barbieri. All. Grosso.
LUPE SAN MARTINO: Pilatone 9, Squizzato 11, Moruzzi 12, Ibba ne, Bertoncello, Crocetta, Ferraro, Donato 6, Cecotti 6, Fantinato 5, Vianini, Versuro 3. All. Zara.
ARBITRI: Coda e Cicerchia.
PARZIALI: 22-17, 41-30, 69-44.

Si chiude con una splendida medaglia d’argento la stagione quasi perfetta delle Lupe Under 19 Gold sponsorizzate Biesse. Nella finalissima di Coppa Italia la formazione delle coach Zara e Sulciute non riesce ad avere la meglio su Derthona, e deve arrendersi alla prima sconfitta stagionale dopo un cammino da 23 vittorie consecutive. Ma resta una grande annata per le giallonere, che ancora una volta hanno portato altissima la bandiera Lupebasket in Italia.

Sfida intensa fin dall’avvio, con un punteggio in pieno equilibrio: dopo i primi 5′ il tabellone dice 8-8. Trascinate dalla sempre ottima Pysmennyk (già in doppia cifra dopo 7′), le piemontesi tentano per prime lo scatto con un 6-0, al quale San Martino prova a rispondere con Squizzato e Cecotti: 17-15 al 9′.

Andata al primo riposo sul +5, Derthona è brava ad allungare nella seconda frazione, e con Catto raggiunge la doppia cifra di vantaggio sul 29-19. Stavolta le giallonere faticano a reagire, anche perché le percentuali in attacco non le assistono. Migliori invece quelle delle avversarie, che grazie alle triple (12/25 alla fine) salgono fino al 37-20 al 17′. Sfruttando il bonus e stringendo la difesa la Biesse prova a rosicchiare qualche punto, ma all’intervallo lungo il tabellone dice 41-30, con la bomba di Versuro che da una parte è sputata dal ferro, e quella di Catto dall’altra che invece entra.

Al rientro dagli spogliatoi c’è subito un’altra accelerata dell’Allianz, che aumenta il vantaggio e scappa via. Le Lupe ci provano, ma non riescono a rimanere a contatto, e con il passare dei minuti anche le energie mentali diventano più difficili da recuperare. Il divario così si allarga ancora, e si può solo alzare bandiera bianca.

Queste le parole a fine gara di coach Francesca Zara: «Derthona ha avuto qualcosa in più, ha un roster pazzesco con tante finalizzatrici, è molto forte e lo sapevamo. Mi aspettavo una partita così, abbiamo speso tanto in questi giorni, dopo la semifinale giocata alle 20 siamo tornate in campo a mezzogiorno per cui non poteva esserci recupero. Ci sta, complimenti a Derthona per il risultato. Il nostro obiettivo era arrivare in finale, ce l’abbiamo fatta e sono super orgogliosa delle mie ragazze, che hanno fatto un gran lavoro. È stato un percorso bellissimo, siamo arrivate fino a qui insieme, crescendo insieme. Ringrazio la società per avermi dato l’opportunità di arrivare fino a qui, così come la mia assistente Egle Sulciute, che mi ha aiutato un sacco».

Nel post partita c’è stato spazio altre due importanti soddisfazioni: il premio di miglior coach andato proprio a Francesca Zara, e l’inserimento di Maria Pilatone nel quintetto ideale della manifestazione. A tutto il gruppo, allo staff tecnico e dirigenziale – oltre che a tutte i tifosi – facciamo i complimenti e rivolgiamo un ringraziamento per questa grande stagione.