Oxygen Roma – Alama San Martino 87-84
 
OXYGEN ROMA BASKET: Diop ne, Mbaye ne, Romeo 11 (4/5, 0/5), Dongue 25 (11/14), Cupido 11 (1/2 da tre), Natali 8 (1/3, 2/3), Bongiorno (0/1 da tre), Scarsi, Czukor 3 (0/1, 1/3), Sventoraite 7 (2/3), Gilli 11 (4/7, 1/2), Kalu 11 (3/5, 1/4). All. Di Meglio.
BASKET SAN MARTINO: D’Alie 20 (6/8, 0/4), Guarise (0/1 da tre), Conte 15 (3/7, 3/6), Turcinovic 23 (4/6, 5/9), Soule 5 (2/6), Russo 8 (1/2, 2/3), Arado 4 (2/6, 0/1), Diakhoumpa ne, Vente 9 (3/7), Kostowicz ne. All. Piazza.
ARBITRI: Perocco di Ponzano Veneto (TV), Maschietto di Treviso e Bartolini di Fano (PU).
PARZIALI: 23-21, 46-46, 70-65.
NOTE: Uscite per 5 falli: Soule (39′), Turcinovic (40′). Fallo tecnico: Di Meglio (11′), Romeo (23′), panchina Roma (28′). Fallo antisportivo: Turcinovic (40′). Tiri da due: Roma 25/38, San Martino 21/42. Tiri da tre: Roma 6/20, San Martino 10/24. Tiri liberi: Roma 19/26, San Martino 12/18. Rimbalzi: Roma 26 (Kalu 8), San Martino 41 (D’Alie 9). Assist: Roma 13 (Romeo e Dongue 4), San Martino 16 (D’Alie 9).
 
L’Alama si deve arrendere in volata sul campo dell’Oxygen Roma, al termine di una gara bella e combattutissima, decisa solo all’ultimo. Ancora senza Kostowicz ma con la rientrante Turcinovic, le Lupe danno battaglia in un equilibratissimo primo tempo. Poi accusano un passaggio a vuoto nel terzo quarto e scivolano a -15, dal quale rientrano fino al -2, ma la volata premia l’Oxygen. Rimane a San Martino la differenza canestri (+11 all’andata), anche se ora Roma è a -2, mentre Sassari aggancia la formazione giallonera al settimo posto.
 
1° QUARTO. Partono bene le ospiti a rimbalzo d’attacco, e grazie a qualche extra possesso è proprio la formazione ospite a fare corsa di testa nelle prime battute: al 3′ Conte firma il 2-7. Dall’altra parte è Dongue a mettere in partita l’attacco Oxygen, mentre San Martino paga qualche palla persa di troppo. Al 6′ dunque è ancora Dongue, già a quota 9, a firmare il sorpasso sull’11-9. Viene raggiunto presto inoltre il bonus, e Roma prova ad allungare, anche perché in attacco le giallonere litigano col ferro: l’ennesimo viaggio in lunetta vale il 18-10 all’8′. L’Alama però si rianima nel finale, e con due triple di Turcinovic torna a contatto: si va al primo riposo sul 23-21.
 
2° QUARTO. San Martino si mette a zona per cercare di contenere i falli, vista anche la panchina corta, mentre dall’altra parte – come era già successo all’andata – Turcinovic si infiamma: altre due bombe valgono il pareggio a quota 29 al 13′. Poi il rimbalzo di D’Alie permette anche il controsorpasso sul 30-31, in quella che è una fase della gara equilibratissima e piena di cambi di leadership. Turcinovic detta ancora legge (per lei 15 punti nel solo secondo quarto), ma Roma risponde con grande puntualità, e al 17′ è 40-40. È un canovaccio che a suon di canestri prosegue fino all’intervallo, al quale si arriva in perfetta parità con l’appoggio di Dongue sulla sirena: 46-46.
 
3° QUARTO. Al rientro in campo è migliore l’approccio delle padrone di casa, con San Martino che commette qualche errore di troppo e costringe coach Piazza a due timeout nei primi 3′, mentre Roma è volata a +8 sul 56-48. È salita di colpi la difesa capitolina, che produce recuperi a grappoli e fa salire di intensità anche il pubblico. Sul 66-54 del 25′, i timeout gialloneri sono già finiti. Dopo essere scivolate anche a -15 sulla tripla di Kalu, però, le Lupe provano a rimettersi in ritmo e ritrovando coraggio tornano sotto la doppia cifra di svantaggio con D’Alie, per poi realizzare con la stessa play azzurra (per lei tripla doppia sfiorata con 20 punti, 9 rimbalzi e 9 assist) il -5 prima della terza sirena.
 
4° QUARTO. Conte realizza subito anche la tripla del -2, e ora c’è per davvero nuovamente una partita. L’Oxygen però si è sbloccata rispetto al finale del terzo quarto, e coi canestri di Dongue e Gilli torna sul 77-70 al 33′. Intanto D’Alie e Turcinovic sono a 4 falli personali, e al 35′ Roma è di nuovo a +10 sull’81-71. La bomba di Russo tiene viva la fiamma, anche perché subito dopo è imitata da Conte per l’improvviso -4. A 2′ dalla fine è anche -3 (82-79) con Soule, che poi però esce per 5 falli. Il recupero di Conte vale comunque il -2 sull’83-81, ma sul possesso del possibile pareggio o sorpasso arriva una palla persa e un antisportivo a fermare il contropiede. Sull’85-82 San Martino ha comunque un’ultima chance con il tiro del pareggio che tuttavia non va, e Dongue (25) la chiude dalla lunetta.
 
LE ALTRE PARTITE. Sassari-Brescia 81-63, Schio-Ragusa 76-60, Venezia-Bologna 51-63, Campobasso-Battipaglia 59-52, Sesto San Giovanni-Faenza 71-49. Riposa: Milano.
Classifica: Venezia 36; Schio* e Bologna 34; Campobasso e Sesto San Giovanni 30; Ragusa 25; San Martino* e Sassari 18; Roma* 16; Brescia 14; Faenza** 8; Milano e Battipaglia** 4 (*una partita in meno, **una partita in più).