Pegorin Porte/Cercaperdite.com San Martino – Mercede Alghero 68-75

LUPE SAN MARTINO:
Pilatone 25, Cecchetto, Pegorin ne, Meggiolaro 2, Cossavella 4, Squizzato 13, Bertoncello 3, Lazzaro ne, Cappochin 12, Scuizziato ne, Ferraro 7, Fajardo 2. All. Valentini.
MERCEDE ALGHERO: Maugeri ne, Murgia 21, Pysmennyk 28, Kjolchevska ne, Derekyuvlieva 14, Cerchi ne, Canu 2, Cavallero, Peana ne, Bebbu 5, Silanos, Moro 5. All. Monticelli.
PARZIALI: 11-22, 26-44, 40-56.

Sfuma l’obiettivo dei quarti di finale per la Pegorin Porte/Cercaperdite.com, che a Roseto degli Abruzzi deve abbandonare la Finale Nazionale Under 17 con la sconfitta per mano di Alghero. Queste due società si erano affrontate anche un anno fa alla Finale Under 15, sempre in uno spareggio per i quarti. In quell’occasione aveva vinto San Martino, stavolta ha avuto la meglio la Mercede, trascinata come dodici mesi fa da una sontuosa Veronika Pysmennyk: prova da 28 punti e 22 rimbalzi per la lunghissima classe 2009, a dir poco decisiva.

Partono subito forte le sarde, con un 6-0 nelle prime battute. San Martino si mette in ritmo con Ferraro e Pilatone, anche se dall’altra parte Pysmennyk è già in palla e inizia a dominare sotto le plance. Arriva così il primo allungo della gara, con un 8-0 che vale il +10 (9-19) ad Alghero dopo 8′. Le giallonere provano a restare in linea di galleggiamento, ma i tanti fischi caricano di falli la formazione di coach Valentini, che concederà ben 20 liberi alle avversarie (peraltro molto precise) nel solo primo tempo, il quadruplo di quelli tirati. A metà partita, trascinate da una Pysmennyk già in abbondante doppia doppia (16+12), le sarde sono saldamente avanti sul 26-44.

Determinata a non mollare, San Martino prova a stringere qualche vite in difesa dopo i 22 punti concessi sia nel primo che nel secondo quarto, e pazientemente rosicchia qualche punto, tornando sul 34-48 al 27′. Arriverà anche il -13 sul finale di terzo quarto, prima che la solita Pysmennyk dalla lunetta fissi il 40-56 del 30′. E anche l’ultima frazione è una battaglia, con le giallonere capaci di rientrare con un grande cuore e di ritornare a -6 (61-67 al 38′) con la tripla di Pilatone, autrice di 25 punti tirando 7/11 da dietro l’arco. Ma la rimonta non si completa, Alghero non vacilla e si guadagna in quarti di finale.

Va allora in archivio la stagione per la squadra di coach Enrico Valentini, ed è stata un’annata di grande livello, con l’obiettivo della Finale Nazionale centrato e un posto fra le prime 12 d’Italia di cui queste ragazze devono andare orgogliose. Grazie Lupe!