Famila Wuber Schio – Alama San Martino 83-67
 
BASKET SCHIO: Juhasz 18 (8/11), Bestagno 4 (0/3), Sottana 2 (1/3, 0/3), Verona 11 (1/4, 3/6), Guirantes 22 (7/12, 1/1), Crippa 2 (1/1, 0/1), Parks 3 (1/5, 0/2), Keys 11 (2/3, 0/2), Penna, Reisingerova 10 (5/5). All. Dikaioulakos.
BASKET SAN MARTINO: D’Alie 16 (5/9, 2/4), Guarise 11 (3/3, 1/1), Conte 5 (0/3, 1/5), Turcinovic 12 (3/7, 1/5), Soule 16 (7/13, 0/3), Russo (0/2, 0/3), Arado 5 (1/2, 1/2), Diakhoumpa ne, Vente 2 (1/5, 0/1), Kostowicz ne. All. Piazza.
ARBITRI: Nuara di Treviso, Perocco di Ponzano Veneto (TV) e Foti di Bareggio (MI).
PARZIALI: 21-9, 43-27, 68-51.
NOTE: Uscita per 5 falli: Arado (32′). Tiri da due: Schio 26/47, San Martino 20/44. Tiri da tre: Schio 4/15, San Martino 6/24. Tiri liberi: Schio 19/22, San Martino 9/10. Rimbalzi: Schio 46 (Juhasz 10), San Martino 29 (Soule 7). Assist: Schio 20 (Keys 6), San Martino 19 (D’Alie 8).
 
È del Famila Wuber Schio il primo atto del derby dei quarti playoff di Techfind Serie A1. Al PalaRomare le campionesse d’Italia in carica trovano il break giusto già nel primo quarto, ma nelle successive tre frazioni dà battaglia l’Alama, che nonostante la sconfitta riscatta almeno nella prestazione la batosta di venti giorni fa in regular season, ed esce dal campo a testa alta. Domenica alle 20 c’è gara2 a San Martino di Lupari, per provare a tenere in vita la serie oppure per congedarsi dai tifosi.
 
1° QUARTO. Dopo il 4-0 iniziale firmato Juhasz, San Martino si mette in ritmo coi canestri di Soule e Arado, e poi la tripla di Conte vale anche il vantaggio sul 6-7 del 4′. La risposta del Famila però è veemente, perché oltre a Juhasz (autrice di 8 dei primi 13 punti Orange) entrano presto in partita anche alle altre, e sul break di 9-0 che vale il 15-7 al 6′ serve un timeout. Non basta però a fermare l’ondata scledense, e il parziale salirà fino a 15-0, prima del canestro di D’Alie che chiude il primo quarto sul 21-9.
 
2° QUARTO. Vente ritrova il -10, ma subito dopo le viene fischiato il terzo fallo personale, e lo stesso capiterà poco dopo ad Arado. Non una buona notizia per coach Piazza, già costretto ovviamente a rinunciare a Kostowicz nel settore lunghe. L’Alama però resta in linea di galleggiamento: Soule e Guarise realizzano per altre due volte il -10 (25-15 al 14′), poi Arado dall’arco risponde a Verona, e 5 punti di Guarise valgono il 33-23 al 17′. Il bonus raggiunto presto consente però tanti viaggi in lunetta a Schio, che nel finale aumenta il proprio margine trovando sulla sirena il canestro di Parks per il 43-27 di metà partita.
 
3° QUARTO. La terza tripla di Verona certifica l’allungo del Famila, il cui vantaggio scollina oltre le 20 lunghezze al rientro dagli spogliatoi. D’Alie prova a dare una scossa firmando 4 punti nello spazio di pochi secondi, e poi si sblocca anche Turcinovic: la sua tripla vale il -15 sul 58-43 del 26′. Ora si segna a raffica da entrambe le parti, con le Lupe che rispondono ad ogni spallata, trovando ancora un buon impatto dalla panchina di Guarise, autrice di 11 punti in 11′ col 100% dal campo. La frazione si chiude con un 25-24 di parziale, per il 68-51 del 30′.
 
4° QUARTO. Nonostante il buon vantaggio delle campionesse d’Italia, le Lupe non vogliono mollare, decise a giocarsela fino in fondo. Il 2+1 di Turcinovic e 5 punti in fila di D’Alie (per lei 16 e 8 assist) valgono addirittura il -11 sul 74-63 del 35′. Un margine che comunque permette al Famila di non rischiare: nel finale un’altra accelerata di Guirantes (top scorer con 22 punti) rimette le cose a posto per le padrone di casa, che vanno a chiudere sull’83-67.
 
GLI ALTRI RISULTATI. Venezia-Roma 85-63, Campobasso-Sesto San Giovanni 70-76 d2ts, Bologna-Ragusa 75-77.