Famila Schio – Fila San Martino  64-66
 
PALLACANESTRO SCHIO:
Filippi ne, Fassina 4 (2/3), Masciadri 2 (1/2, 0/1), Crippa 6 (3/6, 0/1), Gruda 12 (6/11), Battisodo (0/1), Andrè (0/1), F. Dotto 14 (4/10, 1/3), Lavender 21 (8/15), Quigley 5 (1/6, 0/7). All. Vincent.
BASKET SAN MARTINO: C. Dotto ne, Webb 12 (3/5, 2/5), Fietta, Tonello 4 (0/1, 1/4), Keys 8 (1/5, 1/5), Melnika 12 (6/9), Marshall 7 (3/5), Pastore 2 (1/2, 0/1), Tognalini 11 (4/5, 1/1), Sandri 10 (2/4, 2/2). All. Abignente.
ARBITRI: Terranova di Ferrara, Pazzaglia di Pesaro e Castiglione di Palermo.
PARZIALI: 16-17, 37-30, 48-53.
NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Fallo antisportivo: Tognalini (12′). Tiri da due: Schio 25/55, San Martino 20/36. Tiri da tre: Schio 1/12, San Martino 7/18. Tiri liberi: Schio 11/13, San Martino 5/8. Rimbalzi: Schio 40 (Lavender 13), San Martino 32 (Keys 5). Assist: Schio 11 (Battisodo 4), San Martino 20 (Tonello 6).
 
Cuore, attributi e una voglia di stupire che non conosce mai fine. Sono solo alcune delle più belle virtù di questo Fila, che alla prima semifinale della sua storia si regala anche un colpaccio: le Lupe vincono gara2 in casa delle campionesse d’Italia, e provano a far saltare il fattore campo. Con un grandissimo secondo tempo le giallonere si sono portate sull’1-1 nella serie, che ora si sposta a San Martino di Lupari: lunedì e mercoledì sera si disputano gara3 e gara4, con l’obiettivo per le ragazze di Abignente di continuare a difendere quel fortino chiamato PalaLupe. Perché le Lupe e i loro tifosi stanno vivendo un sogno, e non vogliono proprio svegliarsi.
 
1° QUARTO. Come in gara1, è subito un avvio vivace quello del PalaRomare. Il primo vantaggio è del Fila, col libero di Marshall e il canestro di Keys, ma il Famila è subito pronto a rispondere con Lavender e Gruda, per l’8-7 (4′). Tra le Lupe è ispiratissima Sandri, autrice già di 8 punti nel primo quarto. È proprio lei a guidare il controsorpasso (10-12), all’interno di un botta e risposta che dura per tutto il primo quarto, e che vede le giallonere terminare avanti di un’incollatura sul 16-17.
 
2° QUARTO. Al rientro Schio rimette avanti il naso con Dotto e Crippa, approfittando anche dell’ottimo lavoro a rimbalzo d’attacco. Di nuovo come era successo in gara1, il Famila piazza un parziale nella prima parte del secondo quarto (10-2), per il 26-19 del 14′. Stavolta però le Lupe sono pronte a reagire: Webb, Tonello e Sandri restituiscono il -5 (31-26), anche se qualche palla persa di troppo viene pagata cara sull’altro lato del campo, con Schio abile a sfruttare la transizione con Dotto. Nonostante tutto, però, San Martino non ha alcuna voglia di mollare, e all’intervallo lungo il 37-30 certifica l’equilibrio di una partita ancora tutta da vivere.
 
3° QUARTO. Il terzo quarto è quello della svolta. Inizia Webb con la bomba del -4, e poi tre recuperi difensivi in fila valgono a Tonello e compagne un break di 9-0 in appena 2′, con cui il Fila trova l’inatteso sorpasso sul 37-39. Il timeout Orange non pare cambiare l’inerzia, perché San Martino è in ritmo e anche il pubblico di fede giallonera si fa sentire come se le Lupe fossero a casa loro. Il parziale arriva fino al 14-0 con la tripla di Keys (37-44 al 25′), prima del canestro di Lavender allo scadere dei 24″ che sblocca le padrone di casa. A questo punto una super Tognalini va a segno con 7 punti consecutivi (46-51 al 28′), mentre dall’altra parte sale in cattedra Dotto, autrice di un paio di canestri di puro talento. Ma San Martino riesce a tenere la testa avanti con grande lucidità e concretezza, trovando con Pastore il 46-53 al 30′, prima del canestro di Fassina sul finire del quarto.
 
4° QUARTO. Il Fila ci crede per davvero: Tognalini e Melnika producono addirittura il +9 in avvio di quarta frazione. Poi Marshall risponde con una magia al 2+1 di Lavender, e allo scoccare degli ultimi 4′ il punteggio dice ancora 53-61 con la bella entrata di Webb. La stessa Webb firmerà anche la bomba del 55-65 a 180″ dalla sirena, ma non c’è mai da stare tranquilli se dall’altra parte c’è Francesca Dotto, che con un paio di recuperi e altrettanti contropiedi dimezza le distanze (60-65) a 2′ dalla fine. Ancora lei firma il piazzato del 62-65, ma poi è costretta a fare fallo per fermare il cronometro. In lunetta ci va Tonello, che a 12″ dalla sirena firma il libero più importante della sua carriera, con cui regala nuovamente due possessi di distanza. Dall’altra parte Crippa va a segno da due a 4″ dalla sirena, ma sull’ultimo pallone Keys controlla e non c’è neanche il tempo per il fallo: gara2 è del Fila, e ora si torna a San Martino di Lupari.
 
L’ALTRA SEMIFINALE. Si porta sul 2-0 l’Umana Venezia nei confronti della Passalacqua Ragusa. In gara2 la Reyer vince 68-53, e ora in Sicilia proverà il colpo esterno per chiudere i conti.