Alama San Martino – Oxygen Roma 69-73

BASKET SAN MARTINO:
D’Alie 11 (0/4, 3/6), Guarise 1, Conte 4 (1/3, 0/5), Turcinovic 13 (2/3, 3/8), Soule 21 (6/12, 1/4), Russo 4 (0/1, 1/1), Arado 6 (3/3, 0/1), Diakhoumpa ne, Vente (0/3), Kostowicz 9 (3/6, 0/1). All. Piazza.
ROMA BASKET: Romeo 8 (1/4, 1/6), Dongue 10 (4/6), Cupido 6 (2/5, 0/2), Natali 3 (0/2, 1/4), Bongiorno, Scarsi, Czukor 20 (6/9, 2/5), Sventoraite 12 (5/9), Gilli 10 (4/7, 0/1), Kalu 4 (2/4, 0/1). All. Di Meglio.
ARBITRI: Ursi di Livorno, Ferrara di Ferrara, Castellaneta di Bolzano.
PARZIALI: 9-16, 27-30, 50-56.
NOTE: Uscita per 5 falli: Dongue (36′). Espulsa per doppio fallo tecnico: Kalu (22′, 23′). Fallo tecnico: Di Meglio (18′). Tiri da due: San Martino 15/35, Roma 24/46. Tiri da tre: San Martino 8/26, Roma 4/19. Tiri liberi: San Martino 15/22, Roma 13/17. Rimbalzi: San Martino 44 (D’Alie e Soule 10), Roma 35 (Czukor 12). Assist: San Martino 14 (D’Alie 8), Roma 10 (Romeo 4).

Si ferma al primo turno il percorso in Coppa Italia dell’Alama San Martino, che non riesce a sfruttare il fattore campo e deve cedere in volata all’Oxygen Roma. Una sfida bella e combattuta, quella disputata giovedì sera al PalaLupe, con le ospiti partite subito meglio e le padrone di casa brave a riaprirla più volte. Come nel finale, quando dal -9 le Lupe ritrovano il -1, salvo poi dover alzare bandiera bianca sugli ultimi possessi. Ai quarti ci va Roma, che domenica affronterà Schio, mentre per le ragazze di coach Giuseppe Piazza – che arrivavano dalla battaglia di fine anno con Venezia – ora c’è qualche giorno di riposo, in attesa di ripartire col girone di ritorno di A1.

1° QUARTO. L’avvio di gara è tutto di marca capitolina, grazie anche a una difesa attenta che non concede spazi. Il risultato è che dopo 5′ il tabellone dice 0-10, con le padrone di casa ferme a 0/9 al tiro. È Soule a sbloccare finalmente le sue, che poi con due bombe di D’Alie provano a ricucire. L’Oxygen però è brava a guadagnarsi tanti secondi possessi, e a restare avanti sfruttando i centimetri di Sventoraite, autrice di un primo quarto da 10 punti. Più di quelli messi insieme dalle avversarie, che alla prima pausa sono ferme a quota 9, penalizzate dal 3/16 dal campo.

2° QUARTO. Lo stesso copione si ripete anche in avvio di seconda frazione, con un’Alama ancora in difficoltà a trovare il canestro, ma alla quale l’impegno non manca in difesa: 1-5 il parziale dei primi 4′, per il 10-21 che è anche il massimo vantaggio ospite. San Martino prova a mettersi in ritmo con Conte e Turcinovic, ma è coi viaggi in lunetta – bonus raggiunto presto dalle avversarie – che le giallonere rosicchiano qualche punto e si riavvicinano. Nel finale infatti i liberi di Kostowicz permettono di tornare a un solo possesso di distanza (27-30), e sulla sirena non va la tripla di Conte che sarebbe valsa addirittura il pareggio.

3° QUARTO. Ora però l’Alama pare aver ritrovato fiducia, ed infatti la parità si concretizza subito in avvio di ripresa, con la bomba di Turcinovic. Sull’onda dell’entusiasmo, Soule trova il primo vantaggio e poi D’Alie fa +4 sul 36-32. Nel frattempo Kalu bisticcia con gli arbitri ed è punita con due tecnici nello spazio di un minuto, che pongono fine anticipata alla sua gara. Proprio da questo episodio però Roma ritrova la carica emotiva per spostare di nuovo l’inerzia dalla sua parte: Gilli riavvicina, poi Romeo sorpassa da tre, e coi canestri di Dongue e Czukor in un attimo le ospiti sono di nuovo a +7, sul 38-45 del 26′. Ancora Soule (21 punti e 10 rimbalzi per la giocatrice che venerdì compie 24 anni) trascina le sue con 7 punti consecutivi, e la bomba di Russo permette di impattare nuovamente a quota 48. Il finale di quarto è però favorevole a Roma, che con un 5-0 firmato Czukor si presenta all’ultima pausa sul 50-56.

4° QUARTO. Nel frattempo San Martino deve rinunciare a Kostowicz, out dalla fine del terzo quarto per una botta alla testa. Roma è carica e ne approfitta, trovando il nuovo +9 con Cupido (52-61). Eppure l’Alama ha un gran cuore, e non smette di dimostrarlo: Arado e Soule rimettono in ritmo l’attacco, e poi due bombe in fila di Turcinovic riaprono l’incontro, sul 62-65 a 4′ dalla fine. Risponde Gilli con un bel 2+1, ma D’Alie (vicina a un’altra tripla doppia, 11+10+8) e ancora Arado restituiscono il -1 (67-68) entrando negli ultimi 3′. Prezioso qui il canestro di Cupido, anche se la stessa Arado ritrova poco dopo il -2 sul 69-71, e le padrone di casa hanno anche il possesso per pareggiare. Non arriva però il fischio sulla penetrazione di D’Alie, e il tentativo di tap-in di Soule è negato dalla stoppata di Sventoraite. Dalla lunetta allora chiude Romeo, e ai quarti ci va l’Oxygen.

LE ALTRE PARTITE. Ragusa-Faenza 83-59, Sassari-Brescia 68-72, Sesto San Giovanni-Milano 81-71.
IL PROGRAMMA. Questi i quarti di finale, in programma domenica 7 gennaio: Bologna-Ragusa, Venezia-Brescia, Campobasso-Sesto San Giovanni, Schio-Roma.