Alama San Martino – Passalacqua Ragusa 44-57
 
BASKET SAN MARTINO: D’Alie 4 (1/9, 0/5), Guarise 10 (4/5, 0/2), Tau ne, Conte 9 (2/11, 1/5), Turcinovic ne, Soule 6 (2/8, 0/2), Russo 7 (2/6, 1/7), Arado 4 (2/4), Diakhoumpa ne, Vente 4 (2/5), Kostowicz ne. All. Piazza.
VIRTUS EIRENE RAGUSA: Thomas 7 (2/6, 1/3), Mallo ne, Spreafico 19 (2/4, 4/8), Milazzo 6 (2/3, 0/3), Jakubcova 9 (3/6, 1/3), Pastrello 5 (0/1, 1/2), Juskaite (0/1, 0/1), Miccoli 2 (1/5, 0/2), Chidom 9 (4/9), Nikolic ne. All. Lardo.
ARBITRI: Maschio di Firenze, Pecorella di Trani (BT) e Mottola di Taranto.
PARZIALI: 23-18, 31-32, 40-44.
NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Fallo antisportivo: Spreafico (5′). Fallo tecnico: Lardo (27′). Tiri da due: San Martino 15/48, Ragusa 14/35. Tiri da tre: San Martino 2/21, Ragusa 7/22. Tiri liberi: San Martino 8/11, Ragusa 8/10. Rimbalzi: San Martino 38 (Soule 7), Ragusa 50 (Chidom 12). Assist: San Martino 10 (D’Alie 4), Ragusa 14 (Milazzo 4).
 
È una gara tiratissima, con le difese a prevalere sugli attacchi, quella di San Martino di Lupari tra Alama e Passalacqua. Ci provano le padrone di casa, seppur costrette a rinunciare non solo a Kostowicz ma anche a Turcinovic, e alle prese dunque con una rotazione ridotta a sole sette giocatrici. Dopo un buon avvio però le percentuali calano, ed è brava Ragusa a spuntarla nell’ultima frazione, e ad andarsi a prendere la sesta vittoria consecutiva.
 
1° QUARTO. L’avvio di gara è pimpante da ambo le parti, con Ragusa che prova a salire sul 4-7 coi piazzati di Spreafico e Thomas, e le Lupe brave a rispondere con Arado e D’Alie. Sale anche il tifo del pubblico, e le padrone di casa provano ad approfittare del momento positivo: una serie di recuperi difensivi e qualche giocata ben sfruttata in attacco producono addirittura un parziale di 14-0, che al 6′ vale il 18-7 a tabellone. Poi si sbloccano le ospiti, brave a riavvicinarsi prima della fine del quarto con altre due bombe di Spreafico e dell’ex Pastrello, ma alla prima pausa è ancora vantaggio Lupe sul 23-18.
 
2° QUARTO. Sotto canestro Chidom prova a fare la voce grossa, ma San Martino resta comunque avanti di un’incollatura, nonostante le basse percentuali da dietro l’arco, dove il primo canestro si fa attendere. È un’entrata di Milazzo a permettere alle siciliane di impattare a quota 26, quando scocca il 16′. Arado risponde, ma la bomba di Thomas vale anche il sorpasso ospite sul 28-29. Sono proprio le percentuali da fuori a fare tutta la differenza: 5/9 da tre a metà gara per Ragusa, 1/12 per San Martino che realizza solo l’ultima con Russo, per il 31-32.
 
3° QUARTO. Si riparte subito col furto della stessa Russo, per il contropiede che riporta avanti le sue, ma dall’altra parte ancora Spreafico fa malissimo con la sua quarta tripla. Si segna poco nei primi 5′ (33-37), poi con il 2+1 dello stesso capitano Azzurro la Passalacqua tocca per la prima volta il +7, prima che Guarise sblocchi finalmente le sue dopo oltre 6′ all’asciutto. Le Lupe si rianimano, tornando a -2 con Vente e Conte (40-42), e si prefigura un quarto periodo ancora tutto da giocare.
 
4° QUARTO. Passano altri 3′ senza che il punteggio si muova, poi Ragusa trova il +8 con Miccoli e Pastrello. Guarise realizza due volte in entrata, diventando la prima delle sue a raggiungere la doppia cifra, ma saranno anche gli unici punti nel quarto periodo dell’Alama, ormai in debito d’ossigeno. Dall’altra parte invece Jakubcova punisce da tre con un canestro che fa malissimo: 44-53 al 36′. Arrivano agli ultimi minuti con il fiato corto le padrone di casa, condizionate dalle poche rotazioni, e nel finale la Passalacqua allunga fino al conclusivo 44-57.
 
LE ALTRE PARTITE. Battipaglia-Sassari 72-83, Brescia-Schio 68-87, Milano-Roma 60-71, Faenza-Campobasso 72-78, Venezia-Sesto San Giovanni 71-58. Riposa: Bologna.
Classifica: Venezia* 36; Schio** e Bologna* 32; Campobasso* e Sesto San Giovanni* 28; Ragusa* 25; San Martino** 18; Sassari* 16; Roma** e Brescia* 14; Faenza 8; Milano e Battipaglia 4 (*una partita in meno).