Alama San Martino – RMB Brixia Brescia 78-76
 
BASKET SAN MARTINO: D’Alie 10 (4/9, 0/3), Guarise 3 (1/1), Tau ne, Conte 18 (4/6, 3/9), Turcinovic 16 (4/9, 2/10), Soule 12 (3/9, 1/3), Pilatone ne, Russo 8 (2/4, 1/3), Arado 4 (2/3), Diakhoumpa ne, Vente 7 (3/8), Kostowicz ne. All. Piazza.
BRIXIA BASKET: Bordiga ne, Landi 1 (0/1 da tre), A. Tomasoni ne, Zanardi 24 (5/10, 1/4), R. Tomasoni 1, Pinardi, Louka 6 (3/6), Boothe (0/2, 0/1), Garrick 22 (4/8, 4/8), Skoric 9 (3/6, 1/1), Tassinari 13 (3/6, 2/5). All. Cesaro.
ARBITRI: Rudellat di Nuoro, Calella di Bologna e Corrias di Cordovado (PN).
PARZIALI: 18-19, 49-36, 67-54.
NOTE: Uscita per 5 falli: Louka (38′). Fallo antisportivo: Soule (12′), Landi (18′). Fallo tecnico: Tassinari (30′). Tiri da due: San Martino 23/49, Brescia 18/38. Tiri da tre: San Martino 7/28, Brescia 8/20. Tiri liberi: San Martino 11/18, Brescia 16/19. Rimbalzi: San Martino 43 (Vente e Soule 9), Brescia 39 (Louka e Boothe 5). Assist: San Martino 14 (D’Alie 7), Brescia 13 (Zanardi 5).
 
L’Alama torna a vincere sul parquet di casa dopo un digiuno durato tre mesi. Da allora 5 partite fra campionato e Coppa Italia, e 5 stop maturati tutti nel finale. Stavolta invece le Lupe spezzano la maledizione, trovando con Brescia una vittoria che vale oro per il morale e anche per la classifica, dove ora il vantaggio sulle più immediate inseguitrici è salito a 6 lunghezze, con in più il 2-0 negli scontri diretti proprio con le lombarde. Un risultato strappato con le unghie, i denti e il cuore, dopo che le ospiti erano riuscite a risalire dal -16 e a mettere la testa avanti a 2′ dalla fine, prima dell’emozionante epilogo.
 
1° QUARTO. L’avvio è subito intenso, con il meraviglioso e caldissimo pubblico di fede giallonera immediatamente in partita. Le padrone di casa provano a tenere la testa avanti nelle prime battute: dopo 4′ quattro quinti dello starting five sono già andati a bersaglio, per il 9-4. Anche Brescia però si mette presto in partita con alcune buone soluzioni sotto canestro, e il punteggio rimane in equilibrio: al 7′ i liberi di Zanardi restituiscono la parità a quota 14. Poco dopo la tripla di Garrick vale anche il sorpasso, e alla prima pausa è minimo il vantaggio ospite, sul 18-19.
 
2° QUARTO. Si riparte coi canestri di Soule e Arado, brave a produrre un 6-0 per il controsorpasso. Immediata la risposta ospite, ispirata dalla bomba di Zanardi, e si procede a strappi: al 13′ è Garrick, già in doppia cifra, a realizzare il 24-26. Sono Turcinovic, Conte e Guarise a ribaltare ancora tutto (33-26 al 16′), grazie anche a un paio di ottime difese di squadra. È il momento migliore per San Martino, che con i recuperi di Conte (già a quota 16 all’intervallo) si mette in ritmo: saranno ben 31 i punti segnati nel secondo quarto, per un vantaggio che al culmine di un parziale di 10-0 tocca anche le 16 lunghezze, sul 48-32. Da evidenziare, nonostante l’assenza dell’infortunata Kostowicz, i 32 punti segnati in area (saranno 46 alla fine, erano stati appena 4 una settimana fa a Bologna) dalle giallonere, molto brave ad attaccare il ferro.
 
3° QUARTO. Dopo essere andate al riposo sul 49-36, in avvio di ripresa la tripla di Garrick restituisce il -10 alle lombarde, ma dall’altra parte le rispondono Turcinovic e Vente. È una frazione nella quale, fra un botta e risposta, il margine resta sempre oltre la doppia cifra, con le Lupe brave a tenere la testa e a presentarsi all’ultima pausa sul 67-54.
 
4° QUARTO. Ma è ancora lunghissima, e in apertura di quarta frazione Tassinari e Skoric riavvicinano la RMB. La palla inizia a pesare di più per le Lupe, che sentono la rimonta e in attacco hanno perso il ritmo. L’inerzia allora è tutta per le ospiti, le quali con la bomba di Garrick tornano a -2 a 5′ dalla fine (70-68), completando un parziale di 10-0. A 2’24” dalla fine ecco anche il sorpasso con la tripla di Garrick (71-73), e per San Martino tornano gli incubi delle ultime sconfitte casalinghe. Al rientro dal timeout però Vente sblocca le sue dal campo dopo quasi 7′, trovando il 2+1 del controsorpasso. Poi è D’Alie a metterne 4 in fila, per il 78-73. Non è finita, Garrick realizza da tre a 1′ dalla sirena, e a quel punto la Brixia ha anche la palla per tornare avanti. San Martino però difende bene e provoca l’infrazione dei 24″. Restano 30″, le giallonere sfruttano tutto il tempo a propria disposizione e, nonostante l’errore allo scadere dei 24″, con la lotta a rimbalzo non resta il tempo a Brescia per costruire un ultimo tiro. Arriva così un successo meritato, che è ossigeno puro per la squadra di coach Piazza dopo il recente momento di difficoltà tra infortuni e risultati.
 
LE ALTRE PARTITE. Ragusa-Roma 59-49, Sassari-Venezia 56-75, Campobasso-Sesto San Giovanni 46-50, Battipaglia-Faenza 71-67, Milano-Bologna 48-76. Riposa: Schio.
Classifica: Venezia 34; Bologna 30; Schio** e Sesto San Giovanni 26; Campobasso* 22; Ragusa* 20; San Martino* 18; Roma**, Brescia* e Sassari 12; Faenza 8; Milano 4; Battipaglia 0 (*una partita in meno).