Famila Wuber Schio – Alama San Martino 74-67

FAMILA BASKET SCHIO:
Bestagno 10 (3/5, 0/1), Sottana 10 (1/2, 2/5), Sivka (0/1 da tre), Verona 5 (2/4, 0/2), Guirantes 9 (2/9, 1/2), Crippa (0/2 da tre), Chagas (0/1), Parks 21 (3/6, 5/7), Keys 6 (2/4, 0/1), Penna, Reisingerova 13 (5/10). All. Dikaioulakos.
BASKET SAN MARTINO: D’Alie 16 (5/8, 2/8), Guarise 2, Conte 3 (0/2, 0/5), Turcinovic 14 (6/10, 0/4), Soule 13 (4/7, 1/4), Russo 3 (0/1, 1/2), Arado, Diakhoumpa ne, Vente (0/1), Kostowicz 16 (5/8). All. Piazza.
ARBITRI: Tallon di Bologna, D’Amato di Tivoli (RM) e Frosolini di Grosseto.
PARZIALI: 23-18, 46-36, 62-59.
NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Tiri da due: Schio 18/41, San Martino 20/37. Tiri da tre: Schio 8/21, San Martino 4/23. Tiri liberi: Schio 14/15, San Martino 15/20. Rimbalzi: Schio 35 (Guirantes 7), San Martino 37 (Kostowicz 13). Assist: Schio 21 (Sottana e Guirantes 6), San Martino 13 (Soule 4).

È un’Alama generosa e mai doma, quella che deve alzare bandiera bianca dopo 40′ di battaglia sul parquet delle campionesse d’Italia. Schio si aggiudica il derby del PalaRomare, confermandosi solitaria al secondo posto, mentre dall’altra parte le Lupe – brave a rimontare dal -13 e a guadagnarsi addirittura la palla del potenziale sorpasso nell’ultimo periodo – si portano comunque a casa una prestazione di cuore e tenacia, che conferma la capacità di giocarsela contro qualunque avversaria.  

1° QUARTO. L’importanza dell’impegno si percepisce anche dalle percentuali in avvio, che inizialmente non fanno decollare il punteggio. D’Alie risponde a Bestagno e Parks per il 5-5 dopo 3′, ma intanto sono già un problema i falli per la formazione giallonera, che raggiunge il bonus (due sono di Soule) prima ancora che scocchi il quarto minuto. È la formazione di casa ad aggiustare la mira per prima, e a portarsi sul 12-7 con Guirantes. Ancora D’Alie impatta poco dopo con la sua seconda bomba, a cui replica però un’ispirata Parks: il suo canestro apre un 7-0 per il massimo vantaggio scledense, anche se nel finale la stessa D’Alie (già a quota 12) e Soule restituiscono di nuovo il -2, appena prima della bomba di Sottana che quasi sulla sirena fissa il 23-18.

2° QUARTO. San Martino c’è, la triplissima di Russo vale ancora il -2 (25-23), ma dall’altra parte la imita Keys allo scadere dei 24″. Diventano tre intanto i falli personali per Soule da una parte e Verona dall’altra, ma permane l’equilibrio, con le padrone di casa a fare corsa di testa. Reisingerova e Keys fanno di nuovo +7 (33-26), poi il canestro con fallo di Kostowicz vale il 35-31. Il gioco è molto spezzettato dai vari falli che comportano diversi viaggi in lunetta da una parte e dall’altra. È proprio coi liberi che Keys fa toccare per la prima volta la doppia cifra di vantaggio alle sue, sul 42-32, e dopo un minibreak di 4-0 firmato da Kostowicz è di nuovo Sottana a chiudere il quarto: 46-36 il punteggio all’intervallo.

3° QUARTO. Si riparte con la quarta tripla di Parks, mentre la difesa di Schio è salita di colpi e concede pochissimo. L’attacco giallonero prova a rimettersi in ritmo coi canestri di Soule e Turcinovic, ma dall’altra parte le padrone di casa sono sempre brave a rispondere, e a tenere il vantaggio fra i 10 e i 13 punti. Parks e Soule, recentemente compagne a Chicago in WNBA, si rispondono sui due lati del campo (60-50 al 28′), poi un gran recupero della stessa Soule lancia il contropiede di Turcinovic per restituire il -8. È un momento di fuoco per lei, che dopo i problemi di falli del primo tempo firma 11 punti nel quarto, e trascina la squadra al rientro. Nel finale col suo recupero arriva addirittura a un solo possesso di distanza l’Alama: 62-59 il punteggio al 30′.

4° QUARTO. Le Lupe sono brave a tenere in difesa, e per tre volte hanno anche il tiro del pareggio, che però non va, complice la cattiva serata (4/23) da dietro l’arco. Conte fa comunque -1 dalla lunetta, mentre la tensione si fa sentire e il punteggio rallenta. Sul 64-61 ancora San Martino non concretizza l’aggancio, e dall’altra parte la bomba di Guirantes fa malissimo. Anche perché poco dopo Sottana la imita col canestro del 72-63, che a 3′ dalla fine inizia a far scorrere i titoli di coda. Questo nonostante le ragazze di coach Piazza ci provino fino alla fine, meritandosi l’applauso dei propri sostenitori all’uscita dal campo. Ora è già tempo di guardare alla sfida casalinga di domenica prossima con Campobasso, scontro diretto fondamentale per la classifica.

LE ALTRE PARTITE. Sassari-Bologna 74-69, Venezia-Ragusa 73-62, Roma-Faenza 77-54, Campobasso-Brescia 78-75, Sesto San Giovanni-Milano 77-53. Riposa: Battipaglia.
Classifica: Venezia 20*; Schio 16; Bologna* e Campobasso* 14; Sesto San Giovanni e San Martino 12; Sassari* 10; Ragusa 8; Roma 6; Brescia e Faenza* 4; Milano 2; Battipaglia 0 (*una partita in più).