Umana Reyer Venezia – Alama San Martino 77-55
 
REYER VENEZIA: Logoh, Gorini (0/1 da tre), Villa 15 (5/8, 1/2), Nicolodi 2 (1/1, 0/1), Pan (0/3, 0/3), Meldere ne, Makurat 3 (0/2, 1/1), Held 5 (1/3, 1/4), Cubaj 4 (1/5), Fassina 14 (4/7, 2/6), Shepard 21 (8/13), Kuier 13 (4/6, 1/2). All. Mazzon.
BASKET SAN MARTINO: D’Alie 9 (2/6, 1/3), Guarise 2 (1/5, 0/1), Conte 11 (3/7, 1/4), Turcinovic 5 (2/3, 0/4), Soule 10 (5/11, 0/1), Russo 6 (2/5, 0/3), Arado 6 (3/5), Diakhoumpa ne, Vente 6 (3/5), Kostowicz ne. All. Piazza.
ARBITRI: Pazzaglia di Pesaro (PU), Praticò di Reggio Calabria e Corrias di Cordovado (PN).
PARZIALI: 23-18, 36-30, 55-42.
NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Tiri da due: Venezia 24/48, San Martino 21/47. Tiri da tre: Venezia 6/20, San Martino 2/16. Tiri liberi: Venezia 11/16, San Martino 7/9. Rimbalzi: Venezia 41 (Shepard 15), San Martino 41 (Soule 9). Assist: Venezia 25 (Fassina 6), San Martino 14 (D’Alie 6).
 
Recupero infrasettimanale sul parquet della capolista per l’Alama San Martino, di nuovo impegnata in un difficile derby dopo quello perso domenica con Schio. Stavolta le giallonere, desiderose di riscatto, hanno disputato un ottimo primo tempo, giocandosela sempre punto a punto. La partita è cambiata da metà terzo periodo in poi, quando le padrone di casa si sono sbloccate da dietro l’arco e sono riuscite a trovare l’allungo, facendo valere anche la maggiore profondità della propria panchina.
 
1° QUARTO. In avvio Venezia prova subito a partire forte, ma con un buon lavoro in difesa le Lupe producono un paio di contropiedi che valgono la tripla di D’Alie e l’appoggio di Turcinovic, per il vantaggio ospite sul 6-7. Si procede a ritmi alti e in equilibrio, con l’Umana brava a sfruttare i centimetri di Kuier su entrambi i lati del campo, e San Martino che comunque risponde con coraggio: al 6′ la tripla di Conte vale il 12-12. Una parità che dura fino al 16-16, poi nel finale è Shepard a propiziare un minibreak di 7-0, prima del canestro di Vente che fissa il 23-18 del 10′.
 
2° QUARTO. Soule riporta ancora le sue a un possesso di distanza con un bel canestro su rimbalzo d’attacco, e poi in seguito a una serie di buone difese arriva anche il -1 di Vente sul 23-22 del 13′. Venezia risponde con Held e Fassina, ma San Martino è sempre lì e ha anche un paio di chance per il controsorpasso, ma non riesce a sfruttarle e lo paga: la prima tripla orogranata, a firma dell’ex Fassina, vale il 32-26 al 16′. Ma è una lotta nella quale nessuno vuole arrendersi. Arado restituisce ancora il -4, anche se a fil di sirena arriva il suo terzo fallo, e i liberi di Villa chiudono il primo tempo sul 36-30.
 
3° QUARTO. La gara rimane tirata anche al rientro dagli spogliatoi, e il margine resta pressoché costante nei primi 4′. Cioè fino alle due bombe consecutive di Kuier e Villa, che raddoppiano lo scarto e valgono per la prima volta il vantaggio in doppia cifra a Venezia, sul 46-34. Intanto una botta alla mano obbliga temporaneamente Soule alla panchina, e sfruttando una palla vagante Makurat infila un’altra bomba, per la fuga sul 53-36. La reazione comunque arriva, con Russo e Guarise brave a restituire il -11 poco prima del canestro di Shepard che vale il 55-42 al 30′.
 
4° QUARTO. L’americana continua a spadroneggiare sotto canestro, e chiuderà con una doppia doppia da 21 punti e 15 rimbalzi. San Martino, che ha avuto anche un giorno in meno di riposo, sta invece finendo le energie, e sulla tripla di Fassina scivola a -20 (62-42). Nel frattempo anche Guarise deve tornare in panchina con una caviglia malconcia, e ormai bisogna alzare bandiera bianca, anche se a testa alta. Ora per le ragazze di coach Piazza c’è da pensare a un’altra difficile trasferta, quella in programma domenica a Campobasso.
 
LA CLASSIFICA. Venezia 40**; Schio* e Bologna 36; Sesto San Giovanni e Campobasso 32; Ragusa 25; Roma*, San Martino e Sassari 18; Brescia 14; Faenza** 8; Milano e Battipaglia 4 (*una partita in meno, **una partita in più).