Dopo il grande successo delle scorse settimane con le maglie ufficiali delle giocatrici del Fila, sulla Community di Triboom è tornata un’asta speciale per un pezzo davvero unico: la maglia originale #10 gialla del Fila San Martino, indossata da Jasmine Bailey nella storica stagione 2014/2015, conclusasi con il terzo posto in classifica in campionato e la partecipazione alle Final Four di Coppa Italia a Perugia. La maglia è autografata da tutte le giocatrici di quella stagione!
Per partecipare all’asta, che si chiuderà lunedì 20 febbraio alle ore 12.00, è necessario iscriversi (gratuitamente) al portale www.triboom.com/lupebasket, dove troverete una vera community piena di contenuti e rubriche esclusive, ma anche tanti rewards per aiutare attraverso una campagna di crowdfunding gli investimenti per le attività del nostro settore minibasket.
Vi aspettiamo su Triboom!
Qui l’asta per la maglia di Bailey -> www.triboom.com/lupebasket/auctions/maglia-bailey-2014
Perchè la locandina della partita della Serie A1 del Fila San Martino viene sempre puntualmente messa in copertina, vedi esempio questa settimana già da lunedì il poster Fila-Torino, certamente molto bene ed eccellente porre sempre la partita della settimana in copertina, ma perchè viceversa la locandina della partita della Serie A2 del Fanola San Martino non viene mai ugualmente posta in copertina e viene lasciata la foto delle tribune?
In riferimento alle due belle vittorie esterne e prime assolute a Ragusa e Schio, ripropongo un intervento del 04/01/2015 in occasione della Final Four di Coppa Italia e del brillante Campionato 14/15, che alla luce dell’attuale analogo ottimo torneo veramente trova conferma completa.
Dal mio punto di vista, il capitano Maria Luisa “Mary” Sbrissa (che da sempre paragono per sostanza e capacità alla forte ala destra Mundial 2006 Perrotta grande ex-di Chievo e Roma) meriterebbe un costante spazio anzichè il N.E. a tabellino delle ultime prestazioni e Fabbri avrebbe grandi potenzialità non solo di marcatura sotto-plancia, ma di doppia cifra realizzativa, che finora salvo alcuni match non ha espresso e il molto bravo coach prof. Gianluca “Larry” Abignente, una volta trovato il massimo rendimento del pivot riminese-sanmarinese come ai tempi del tricolore Napoli Vomero o del Priolo con favolosi gancio-cielo…, veramente potrebbe aumentare notevolmente il potenziale di rendimento del team sfidando le “tre sorelle” di testa.
Gianolla è la classica “fuoriclasse”, nello sport ci sono i giocatori, i giocatori forti, i campioni, i fuoriclasse…. qui parliamo della” Andrea Pirlo dei parquet”: classe cristallina, lancio lungo, visione di regia, realizzazione, difesa e attacco, carisma, allenamento, longevità agonistica!
Marcella Filippi azzurra di vertice e valore, le straniere di alto livello internazionale, Monica Tonello, le giovani di pregio e prospettiva etc… compongono una squadra indubbiamente forte.
DAL SITO LUPE BASKET 04/01/2015
Ottima analisi tecnica generale di competenza e profondità.
Pongo, solo alcune considerazioni.
Si parla spesso di squadra-sorpresa e di pochi che avrebbero potuto prospettare un Campionato al 4° posto in Andata con la storica Final Four Coppa Italia per l’AS Fila San Martino Lupe Basket.
Certo un 4° posto è una posizione prestigiosa, ma una brillante metà classifica ci stava serenamente nei pronostici.
Va ricordata la vera consapevolezza delle atlete che fin dalla pre-presentazione di luglio al “Bar Las Vegas” ha visto il nuovo trio Gianolla-Favento-Filippi (con presente il nuovo Capitano Mary Sbrissa “americana” di Castelfranco Veneto) parlare apertamente di playoff e/o di splendide prospettive con la forte sicurezza di giocare un eccellente torneo (vedi interviste registrate youtube Lupe) e la grande fotocopia del “Gazzettino” affissa al “Las Vegas” col titolone “Lupe per i playoof” e le dichiarazioni delle giocatrici…
Il “roster” è in effetti eccellente: due top-Usa, una fuoriclasse risaputa Gianolla, due ali tra le migliori italiane Favento-Filippi, Sbrissa da tempo la più forte “universale” italiana (anche Francesco Velluzzi della “Gazzetta” ha evidenziato una possibile Mary per la maglia azzurra) che unisce livello agonistico a dotta sapienza culturale e di leader col cuore d’oro, la Fabbri che già a 20 anni era tricolore e protagonista in Eurolega marcando Lisa Lislie e Maria Stepanova (due anni di stop non significa niente quando sai giocare, docet il mitico “Mundial 1982″ con Paolo “Pabilito” convocato titolare dal ct Enzo Bearzot sebbene due anni di stop ed un solo match in Campionato!), la talentuosa Tonello grande salto A3-A1 (ma anche qui chi sa giocare…primeggia in ogni categoria).
Più che di sorpresa, si tratta di una conferma delle aspettative, dichiarate dalle stesse giocatrici, con grande senso di fiducia e della propria forza.
Valentina Fabbri inoltre non è titolare fissa, in quintetto è partita poche volte ed anche nell’ultima a La Spezia non ha giocato tanto.
Per me è molto forte, poichè giocatrice unica in Italia per le sue caratteristiche e ripeto, due anni di stop non è un problema, vedi Paolo Rossi Mundial-Capocannoniere-Pallone d’Oro!
Giocatrice da 40′ pieni.
Una bella realtà di squadra, di esemplare gestione tecnico-societaria e di antico stampo nei veri valori dello sport, con giocatrici brave, carismatiche, esperte, che però non hanno riscontro in Nazionale.