Alama San Martino – Oxygen Roma 84-73

BASKET SAN MARTINO:
D’Alie 7 (3/6), Guarise 2, Conte 5 (1/3, 1/4), Turcinovic 27 (8/13, 3/5), Soule 14 (3/7, 2/2), Pilatone ne, Russo 2 (1/2, 0/1), Arado 8 (3/5), Diakhoumpa ne, Vente 6 (3/5), Kostowicz 13 (6/12, 0/1). All. Piazza.
OXYGEN ROMA BASKET: Romeo 15 (2/5, 3/9), Dongue 18 (8/11, 0/1), Cupido 2 (0/1), Natali 6 (2/4 da tre), Bongiorno ne, Scarsi, Czukor 3 (0/2, 1/5), Sventoraite 11 (4/8), Gilli 2 (1/3), Kalu 16 (3/7, 1/2). All. Di Meglio.
ARBITRI: Barbiero di Milano, Chersicla di Oggiono (LC) e Castellaneta di Bolzano.
PARZIALI: 30-20, 49-41, 70-60.
NOTE: Uscite per 5 falli: Soule (37′), Dongue (38′). Fallo tecnico: Kalu (18′). Tiri da due: San Martino 28/53, Roma 18/37. Tiri da tre: San Martino 6/13, Roma 7/21. Tiri liberi: San Martino 10/12, Roma 16/19. Rimbalzi: San Martino 43 (Kostowicz 12), Roma 25 (Sventoraite 7). Assist: San Martino 24 (D’Alie 11), Roma 17 (Romeo 7).

Arriva un immediato riscatto per l’Alama San Martino, che si lascia alle spalle lo stop di Ragusa attraverso una prova bella e convincente. Il successo nello scontro diretto con l’Oxygen Roma, concorrente nella corsa ai playoff, è il sesto in otto partite per le Lupe di coach Piazza, che per la quarta volta vanno sopra gli 80 punti segnati. Applausi convinti da parte del pubblico giallonero, per una squadra che ancora una volta ha potuto contare su un’efficace prova del collettivo, con un contributo importante da parte di tutte.

1° QUARTO. Partita subito pimpante in avvio, con un botta e risposta nei primissimi possessi per il 5-4 dopo appena un minuto. Roma va con efficacia sotto canestro dalle sue lunghe, ma dall’altra parte l’Alama risponde con una buona varietà di soluzioni, e prova per prima un mini allungo con il 5-0 firmato Turcinovic, per il 14-7 del 5′. Dura un attimo, perché dall’altra parte le bombe in sequenza di Czukor e Romeo valgono subito il -1, e obbligano coach Piazza al primo timeout. Rimangono comunque avanti le padrone di casa, che nel finale piazzano un altro break: i liberi di Guarise, lo splendido 2+1 di Kostowicz (già 9 punti nei primi 10′) e due canestri in fila di un’ottima Arado propiziano un 11-0 che vale il 30-18 poco prima della sirena.

2° QUARTO. Si continua sempre su ritmi indiavolati, e con le padrone di casa che conservano il margine con le conclusioni ravvicinate di Arado (già 8 punti al 14′) e Vente, per il 36-24. Provano a salire di colpi anche in difesa le giallonere, che un paio di volte forzano l’infrazione dei 24″ alle avversarie, anche se pagano qualche rimbalzo offensivo. Sul gioco da tre punti di Kalu, per il 44-34 del 17′, non è una buona notizia il terzo fallo personale di Conte, ed è proprio sfruttando il bonus raggiunto e i viaggi in lunetta che Roma prova a riavvicinarsi: all’intervallo sono 8 le lunghezze di distacco, 49-41 il punteggio.

3° QUARTO. Dongue ritrova anche il -6 in avvio di ripresa, ed è il massimo riavvicinamento per le ospiti, ma dall’altra parte le risponde Turcinovic con un fulmineo e personalissimo 8-0, che la porta già a quota 20 e restituisce il 57-43. Le ospiti provano a rispondere, ma la francese è in striscia: per lei saranno addirittura 13 punti nei primi 4′ del terzo periodo, per il 64-48 che precede di poco il massimo vantaggio firmato da Russo sul +17. Roma si affida a Romeo, che inventa un paio di canestri di talento puro, e la tripla di Natali del 68-56 tiene ancora tutto aperto. Nel finale Dongue ritrova il nuovo -8, e dunque è tutto da rifare o quasi per le Lupe, che comunque all’ultima pausa con la solita Turcinovic (nuovo massimo in Italia per lei con 27 punti) hanno ancora 10 lunghezze di margine sul 70-60.

4° QUARTO. Conte si inventa un grande canestro allo scadere dei 24″ per il nuovo +13, in avvio di una quarta frazione in cui lo scarto non scenderà mai sotto la doppia cifra. Chiuderanno con un netto 43-25 a rimbalzo le padrone di casa, e sarà di 50-28 il conto dei punti dentro l’area. E per una Kostowicz che si conferma macchina da doppie doppie (13+12, settima in otto gare), ci sono anche gli 11 assist di D’Alie, alla quale ne bastava uno solo per raggiungere quota 350 in A1. Va dunque in porto il successo per le giallonere, che domenica prossima saranno impegnate in una delle partite più difficili dell’anno, quella sul parquet delle campionesse d’Italia di Schio.

LE ALTRE PARTITE. Brescia-Sassari 64-82, Bologna-Venezia 69-80, Ragusa-Schio 69-80, Faenza-Sesto San Giovanni 56-60, Battipaglia-Campobasso 45-69. Riposa: Milano.
Classifica: Venezia 18; Schio* e Bologna 14; San Martino* e Campobasso 12; Sesto San Giovanni* 10; Ragusa* e Sassari 8; Brescia*, Roma* e Faenza 4; Milano 2*; Battipaglia 0 (*una partita in meno).