VelcoFin Vicenza – Fanola San Martino 63-48
A.S. VICENZA: Monaco 5, Priante ne, Lazzaro 7, Mioni, Gobbo 7, Villaruel 5, Colabello 3, Vella 11, Tibè 16, Sartore ne, Tagliapietra 9. All. Rebellato.
LUPE SAN MARTINO: Guarise 2, Fontana ne, Beraldo 3, Peserico 8, Amabiglia 3, Nezaj 7, Giordano 2, Arado 3, Varaldi, Antonello 6, Rosignoli 3, Pini 11. All. Di Chiara.
ARBITRI: Di Martino di Santa Maria La Carità (NA) e Agnese di Barano d’Ischia (NA).
PARZIALI: 11-14, 28-23, 47-32.
NOTE: Uscita per 5 falli: Monaco (37′). Tiri da due: Vicenza 21/46, San Martino 15/31. Tiri da tre: Vicenza 1/12, San Martino 4/17. Tiri liberi: Vicenza 18/28, San Martino 6/11.
Nella prima giornata del campionato di A2, il Fanola è costretto a cedere le armi nel derby sul campo di Vicenza. Già l’inizio non è dei più promettenti: nei primi 30″ arrivano i primi due fischi arbitrali ai danni di Varaldi. Polveri bagnate in attacco per le giallonere nei primi minuti, e così al 4′ Vicenza è avanti 6-0 con Villaruel. A sbloccare il punteggio ospite è la bomba di Amabiglia, imitata poco dopo da Pini. Per due volte Peserico impatta, e poi è ancora Pini (bell’esordio in A2 per la sedicenne arrivata da Pegli) a firmare il primo sorpasso, e a far andare le sue alla prima pausa in vantaggio 11-14.
Giordano e Antonello fanno toccare anche il +5 alle ospiti, che restano avanti fino al 15-20 di Nezaj (17′). Qui però i viaggi in lunetta rimettono in ritmo Vicenza, brava con Tibè e Gobbo a operare il controsorpasso sul 22-20. Il parziale biancorosso diventerà di 13-3 in chiusura di frazione, e all’intervallo lungo il tabellone dice 28-23.
In avvio di terzo periodo Nezaj e Rosignoli restituiscono il -4, ma le tante palle perse (24) non consentono all’attacco di entrare veramente in ritmo. È in arrivo dunque un altro break per le vicentine, che con Tibè (alla fine top scorer dell’incontro con 16 punti) e Vella (11+11) salgono addirittura a +15 (47-32) nel finale di frazione.
Il Fanola prova a crederci ancora: Arado, Beraldo e Guarise muovono il tabellino, e poi coi liberi di Antonello è di nuovo -7 (51-44 al 37′). Ma coi ripetuti viaggi in lunetta la squadra di coach Rebellato tiene sempre un margine di sicurezza, e nel finale allunga ancora fino al 63-48 conclusivo.
Un esordio amaro da archiviare e da cui imparare, da inizio settimana si torna in palestra per preparare la prossima sfida: sabato alle 20.30 il debutto casalingo contro Albino.