Fanola San Martino – Il Ponte Casa d’Aste Milano  48-65
 
LUPE SAN MARTINO: Beraldo 2, Busnardo, Amabiglia, Scappin, Boaretto 3, Brutto, Crocetta 9, Milani 4, Profaiser 1, Keys 25, Meroi, Baldi 4. All. Valentini.
SANGA MILANO: Novati, Pozzecco 9, Rossi 10, Martelliano 14, Perini ne, Canova 13, Maffenini 13, Grassia 2, Calciano ne, Giulietti ne, Picotti 4, Trianti. All. Pinotti.
ARBITRI: Crudele di San Secondo Parmense (PR) e Suriano di Torino.
PARZIALI: 13-12, 30-23, 44-40.
NOTE: Uscita per 5 falli: Novati (30′). Fallo antisportivo: Novati (21′), Boaretto (22′). Tiri da due: San Martino 8/39, Milano 17/54. Tiri da tre: San Martino 5/13, Milano 3/9. Tiri liberi: San Martino 17/21, Milano 22/27.
 
Contro una squadra d’alta classifica come il Sanga Milano, reduce da una serie di cinque vittorie in sei gare, il Fanola disputa una grande partita per tre quarti. Nell’ultimo però crolla, lasciando strada alle più esperte avversarie che chiudono con un +17 decisamente severo per quanto visto nell’arco dei 40′.
 
Subito ispirata da Keys, San Martino si porta in vantaggio sin dalle prime battute (8-5 al 5′). Valentini recupera Scappin ma deve ancora fare a meno di Elena Fietta in cabina di regia, e dall’altra parte non è facile contenere una Pozzecco da 9 punti nel primo quarto. Eppure ancora meglio fa Keys dall’altra parte, che chiude la prima frazione con 11 punti e 5/6 al tiro, consentendo alle sue di stare avanti di un’incollatura: 13-12.
 
Nel secondo periodo le giallonere provano anche ad allungare, con la tripla di Baldi e la solita Keys: 20-14 al 13′. La pressione del Sanga sulla palla costa però tante palle perse alle padrone di casa, ed è proprio con l’ennesimo furto che Canova ritrova la parità a quota 20. Il bonus raggiunto presto dalle ospiti consente comunque al Fanola di restare avanti grazie ai liberi, e poi quando Boaretto va a rubare palla arriva il 2+1 per il 30-22 (18′).
 
Anche il terzo quarto ricomincia alla grande per le Lupe, capaci di portarsi subito sul +11 (34-23). Dall’altra parte il Sanga reagisce e la bomba Martelliano chiude un controbreak di 6-0, anche se Crocetta risponde con un’importante tripla. L’inerzia però è cambiata, e stavolta sono le padrone di casa quelle cariche di falli. Nonostante la serata storta al tiro di Maffenini (0/10 nei primi tre quarti), Milano ottiene buoni risultati dalla difesa a zona e torna così a -2 (39-37) in seguito all’ennesimo contropiede.
 
In avvio di quarta frazione le ospiti riagguantano il pareggio con Picotti (44-44), e poi dalla lunetta Maffenini firma il sorpasso. Ora il Fanola è in rottura prolungata, e il Sanga con un parziale di 12-0 vola a +8 (44-52 al 36′). È la terza tripla di Crocetta a sbloccare finalmente il punteggio delle padrone di casa, ma rimarrà un episodio isolato in una quarta frazione da incubo per le giallonere, che si chiude con un parziale di 25-4.
Finisce 48-65, il Fanola termina il girone di andata con qualche rimpianto ma guarda già alla prossima partita, lo scontro diretto casalingo con Bolzano.