Eco Program Castelnuovo Scrivia – Fanola San Martino  60-51
 
CASTELNUOVO SCRIVIA: Repetto ne, Corradini 2, Rosso 8, Katshitshi 10, Madonna 13, Vitari 3, Algeri, Borghi, Colli 6, Giangrasso, Ljubenovic 8, Giacomelli 10. All. Pozzi.
LUPE SAN MARTINO: L. Fietta, Beraldo, E. Fietta 11, Amabiglia 10, Brutto, Crocetta, Nezaj, Milani 4, Profaiser 4, Keys 12, Meroi, Baldi 10. All. Valentini.
ARBITRI: Calella di Bologna e Canali di Gandino (BG).
PARZIALI: 18-16, 27-25, 43-42.
NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Tiri da due: Castelnuovo Scrivia 17/33, San Martino 19/46. Tiri da tre: Castelnuovo Scrivia 7/27, San Martino 3/15. Tiri liberi: Castelnuovo Scrivia 5/6, San Martino 4/8.
 
Sul parquet di Castelnuovo Scrivia, quarta in classifica e una delle squadre che meglio hanno fatto in questo 2018, il Fanola vende cara la pelle, giocandosela alla pari fino agli ultimissimi minuti. Alla fine però la squadra di Valentini deve arrendersi a una sconfitta che brucia, e che costringerà a vincere una delle ultime due partite (con Crema sabato e poi a Milano) per non perdere il treno play out, nonostante la salvezza diretta disti appena due punti.
 
Cariche dopo la vittoria con Cagliari di sabato scorso, le giallonere provano subito a partire con il piede sull’acceleratore: la tripla di Amabiglia vale il 4-9 quando sul cronometro sono passati appena due minuti. Poi anche le padrone di casa si sciolgono, ma con Keys il Fanola rimane avanti fino all’ultimo minuto del quarto. È grazie a tre bombe consecutive, tuttavia, che Castelnuovo Scrivia trova il sorpasso proprio in chiusura, con il 18-16 firmato da Vitari.
 
Baldi pareggia due volte in avvio di un secondo periodo che, rispetto al primo, regala meno segnature. In compenso rimane inalterato l’equilibrio, anche se stavolta sono le piemontesi – ispirate dai canestri di Katshitshi – a fare corsa di testa. Il gioco da tre punti a fil di sirena di Keys permette comunque alle due squadre di andare all’intervallo sul 27-25.
 
Guidata da Fietta, San Martino riparte alla grande nel terzo quarto con un 6-0. Dall’altra parte è la bomba di Madonna a consentire il controsorpasso, poi Profaiser e Milani rispondono a Giacomelli. Il Fanola non ci sta a lasciar scappare le avversarie, e la tripla di Amabiglia porta le due squadre all’ultima pausa con un solo punto di distacco: 43-42.
 
Rosso fa ancora male da fuori, al via di una quarta frazione giocata sempre tutta punto a punto. Poi San Martino sciupa un paio di occasioni per impattare, e coi canestri di Corradini e Ljubenovic le padrone di casa provano a piazzare il primo vero break (54-48 al 36′). È il momento decisivo, stavolta il Fanola non riesce a tenere botta e il parziale sale fino sul 10-0 (60-48), costringendo le giallonere ad alzare bandiera bianca proprio sul traguardo.
 
Sabato le Lupe tornano già in campo per la sfida casalinga con Crema, in programma alle 21.00 al palasport di via Leonardo da Vinci, e a questo punto visti i risultati delle avversarie rischia di diventare una partita decisiva per le sorti salvezza del Fanola.