Fanola San Martino – GEAS Sesto San Giovanni  50-67
 
LUPE SAN MARTINO: Beraldo 5, Fietta 6, Amabiglia 7, Scappin ne, Boaretto, Brutto 2, Crocetta, Benato, Milani 5, Profaiser 4, Meroi 2, Baldi 19. All. Valentini.
GEAS BASKET: Schieppati 4, Arturi 16, Zagni ne, Galbiati ne, Mariani ne, Decortes 5, Gambarini 7, Panzera 5, Barberis 26, Grassia ne, Ercoli 4, Pusca. All. Zanotti.
ARBITRI: De Bernardi di Torino e Sconfienza di Costigliole d’Asti (AT).
PARZIALI: 12-24, 27-37, 38-50.
NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Fallo tecnico: Valentini (18′). Tiri da due: San Martino 20/44, Geas 22/43. Tiri da tre: San Martino 1/14, Geas 5/16. Tiri liberi: San Martino 7/10, Geas 8/14.
 
Nell’11° turno di A2 il Fanola cede con onore alla capolista. Contro l’imbattuta GEAS, le Lupe disputano una prova di volontà e orgoglio: se si escludono i primi 3′ di gara in cui le lombarde hanno trovato subito il break, nei restanti 37′ il punteggio complessivo è stato 49-54.
 
Le ospiti partono subito forte, appunto, con un 5-0 nei primi due possessi. Entra decisamente tardi in partita la difesa delle giallonere, che sotto canestro lascia troppo spazio alle avversarie: dopo 3’20” coach Valentini deve chiamare un timeout d’emergenza sul punteggio di 1-13. È Amabiglia a sbloccare finalmente l’attacco di casa, ma il problema rimane l’altro lato del campo: alla prima pausa sono ben 24 i punti al passivo, e 12 quelli da recuperare.
 
Il Fanola comunque c’è, e in avvio di secondo quarto con due bei canestri di Baldi e Beraldo torna a -8 (16-24). È soprattutto la difesa che ha stretto qualche vite, e dall’altra parte Fietta fuori equilibrio firma anche il 22-29 (16′). Il Geas comunque non perde il controllo, anche grazie a un’ottima Barberis da 13 punti nel primo tempo, e si presenta all’intervallo sul +10: 27-37.
 
Nel terzo periodo le ospiti alzano l’intensità difensiva, costringendo le Lupe a diversi tiri allo scadere dei 24″ e ritrovando il +15. È ancora l’ottima Baldi (19 punti e 23 di valutazione) a dare una scossa alla formazione di Valentini, capace di infilare un break di 9-0 e di rientrare fin sul -6 (36-42 al 28′). Dall’altra parte però Arturi trova due triple in fila con cui restituisce l’inerzia alle sue, di nuovo a distanza di sicurezza all’ultima pausa (38-50).
 
Anche nel quarto periodo il Fanola non vuole in alcun modo mollare, ma pure le avversarie non cedono di un centimetro. L’uscita anticipata di Beraldo, a causa di un colpo al ginocchio, non aiuta la causa giallonera, e quando Barberis segna ancora da tre (44-59 al 35′) la partita ha preso ormai la direzione del Geas. Finisce 50-67, San Martino esce comunque tra gli applausi dei tifosi e può guardare con fiducia allo scontro diretto a Cagliari di sabato prossimo.