Drain by Ecodem Alpo – Fanola San Martino  72-55
 
ALPO VILLAFRANCA:
Vespignani 10, Conte 12, Dell’Olio 16, Reani ne, Gualtieri 2, Dzinic 16, Bertoldi, Vitari, Coser 3, Mosetti 13, Franco. All. Soave.
LUPE SAN MARTINO: Guarise 9, Fontana 2, Peserico 8, Amabiglia, Mini, Nezaj, Arado 2, Varaldi 6, Antonello 2, Rosignoli 18, Rech, Pini 8. All. Di Chiara.
ARBITRI: Di Pinto di Pesaro e Paglialunga di Fabriano (AN).
PARZIALI: 29-15, 42-28, 60-43.
NOTE: Uscita per 5 falli: Coser (35′). Fallo antisportivo: Gualtieri (30′), Coser (35′). Tiri da due: Alpo 20/33, San Martino 13/33. Tiri da tre: Alpo 4/22, San Martino 5/18. Tiri liberi: Alpo 20/27, San Martino 14/28.
 
Alla quinta partita nello spazio di quindici giorni, il Fanola si batte sul difficile parquet di Villafranca, ma l’Alpo si dimostra troppo forte. La formazione veronese, finalista playoff nel 2019 e a caccia della qualificazione alla Coppa Italia, si aggiudica una partita fatta di strappi, in cui le giallonere (ancora prive di Beraldo e Giordano) ci provano, ma pagano caro un 18-0 a cavallo fra i due tempi.
 
Partono subito con il piede sull’acceleratore le padrone di casa, a bersaglio con Mosetti, Dell’Olio e Dzinic sui primi tre possessi offensivi. Sull’11-3 della stessa Mosetti, quando sono passati poco più di 2′, ci vuole dunque il timeout della panchina ospite, dal quale si esce con il primo canestro dal campo firmato Arado. Il primo quarto è però a senso unico, Dell’Olio fa toccare la doppia cifra di vantaggio al 6′ sul 18-7. L’attacco di casa è efficace in tutte le soluzioni: Coser e Vespignani propiziano il 29-11.
 
Nel secondo periodo il Fanola prova a rimettersi in ritmo con Varaldi, Antonello e Rosignoli, brave ad accorciare le distanze sul 32-24 del 12′. Le Lupe continuano a sbagliare tanto dalla lunetta (9/20 a metà gara), eppure provano a restare in partita: la terza tripla di Rosignoli (a quota 10 prima dell’intervallo) consente anche il -6. Negli ultimi 2′ però il rientro viene vanificato: è Conte a chiudere proprio sulla sirena un controbreak di 8-0 che fa impattare ad Alpo il secondo parziale, per il 42-28 del 20′.
 
È un parziale che nel terzo quarto non si ferma: nei primi 4′ si registra un altro 10-0, per un +24 (52-28) che di fatto spinge la partita verso le mani dell’Alpo. Un vantaggio ampio con cui la formazione veronese, che alla fine avrà cinque giocatrici in doppia cifra, riesce a controllare il resto del match.
 
Questo nonostante il Fanola giochi con impegno fino alla fine: guidate ancora da Rosignoli (5/8 da tre, unica delle sue a segnare da fuori) nel quarto periodo le ragazze di coach Di Chiara recuperano una decina abbondante di punti, ritrovando il -13 sul 62-49 del 35′. Le padrone di casa non perdono comunque il controllo, e vanno a chiudere sul 72-55. Tra le Lupe, che sabato prossimo chiuderanno in casa con Crema (inizio anticipato alle 18) il loro 2020, da segnalare il debutto nella categoria della 2004 Manuela Rech, altra giovanissima.