Essegi San Martino – Umana Reyer Venezia 50-43

LUPE SAN MARTINO:
Pilatone 6, E. Meggiolaro 6, Squizzato 2, Tau 7, Malin, Varaldi 4, Lessio, Fajardo, Ferraro, Diakhoumpa 6, Arado 19. All. Turi.
REYER VENEZIA: Rigoni, Toffolo 3, Andreanelli, Ruzza 2, Hassan, Zuccon 9, Parma, Franchini 11, Purina 2, Buranella 8, Ivane 2, Capuzzo 6. All. Zimerle.
ARBITRI: Vicentini di Vicenza e Dal Bianco di Piovene Rocchette (VI).
PARZIALI: 23-13, 29-27, 38-33.

È un ritorno alla vittoria importante per classifica e morale, quello che la Essegi San Martino ha centrato giovedì sera al PalaLupe, nell’anticipo del decimo turno di Serie B contro Venezia. A dispetto della diversa posizione di classifica (quarto posto per la Reyer, reduce da quattro successi in fila), le ragazze di coach Turi si sono prese due punti meritati, conducendo per quasi tutto l’incontro. Un risultato da cui ripartire per lasciarsi alle spalle un periodo che, fra scontri con le prime della classe e beffe esterne in volata, aveva regalato poche soddisfazioni.

Si parte nel segno dell’equilibrio, con un botta e risposta che dopo 5′ porta il punteggio sull’8-8. Poi arriva il primo scatto delle padrone di casa, guidate da una grande Arado su entrambi i lati del campo: 9 punti nel primo quarto per la classe 2004, che ispira il break di 10-0 con cui le Lupe portano il vantaggio per la prima volta in doppia cifra. Nel finale Tau risponde da fuori a Zuccon, e si va alla prima pausa sul 23-13.

A cominciare meglio la seconda frazione sono invece le ospiti, brave con Buranella e Zuccon a dimezzare le distanze, intensificando il pressing difensivo. Più difficoltà ora in attacco per le giallonere, che provano a conservare la leadership. Ci riescono fino al 17′, quando la tripla di Franchini permette alle sue di impattare a quota 25. Proprio lei trova poco dopo anche il sorpasso, all’interno di un blackout che vede le padrone di casa costrette a 2 soli punti nei primi 9′ della frazione. Nel finale però la Essegi si rianima: Meggiolaro ritrova il pareggio, e poi il buzzer beater di Pilatone fissa il 29-27 di metà gara.

La squadra di coach Turi prova a sfruttare l’inerzia, e si riporta a +7 in avvio di terzo periodo con la bomba di Arado. Venezia però è sempre lì a contatto, e pur con basse percentuali si procede punto a punto per tutto il quarto, chiuso con le padrone di casa ancora avanti: 38-33.

Nel quarto periodo le Lupe provano ad allungare le mani sulla partita, difendendo bene e trovando con Pilatone la bomba del nuovo +8 (45-37) al 35′. Ma c’è ancora da sudare: due canestri di talento di Franchini restituiscono il 45-41 cambiando ancora l’inerzia, e poi Buranella fa anche -2. Venezia avrebbe poi la palla per pareggiare, ma quando si entra negli ultimi 80″ Tau recupera un pallone prezioso che Meggiolaro trasforma nel canestro del nuovo +4. Ora il traguardo è finalmente in vista: la difesa tiene, e il ritorno alla vittoria diventa realtà.