Essegi San Martino – Junior San Marco 55-57 d1ts

LUPE SAN MARTINO:
Pilatone 8, Squizzato 1, Tau 8, Malin, Varaldi, Ferraro 6, V. Meggiolaro 10, Diakhoumpa 11, Arado 11. All. Turi.
JUNIOR BASKET SAN MARCO: Colantoni 4, Orvieto 4, Borsetto, Fiorin 2, Romanelli 3, Chicchisiola 14, Augusti ne, Regazzo 6, Feltrin, Salmaso 11, Mattiuzzo 13. All. Augusti.
ARBITRI: Vicentini di Vicenza e Dal Bianco di Piovene Rocchette (VI).
PARZIALI: 16-15, 29-23, 40-38, 47-47.

Si interrompe in casa contro Junior San Marco la serie vincente della Essegi, battuta al termine di un epilogo a dir poco beffardo. Avanti praticamente per tutti i 40′ dei regolamentari, le giallonere vengono raggiunte nel finale e poi superate nel supplementare, e si devono arrendere a una bruciante sconfitta.

Dopo il botta e risposta in avvio, sono le padrone di casa – ancora senza Emma Meggiolaro, ma col rientro in play di Squizzato – a tentare il primo scatto con le bombe di Ferraro e Pilatone, per l’11-4 dopo 4′. Arriverà anche il +8 (16-8) di Arado, prima del minibreak ispirato da Romanelli che riduce le distanze. Nel finale è una clamorosa tabellata da otto metri di Regazzo, sulla sirena, a fissare il 16-15 del 10′.

È proprio da dietro l’arco che Tau sblocca le Lupe, in avvio di un secondo quarto che le padrone di casa guidano sempre con uno-due possessi di margine. Dopo un fortuito scontro testa contro testa fra Diakhoumpa e Orvieto (la prima rientrerà nel terzo quarto con un vistoso cerotto allo zigomo, la seconda resterà in panchina per precauzione), al riposo lungo il tabellone dice 29-23 Essegi.

Nel terzo quarto le ospiti provano a riprendere fiducia con la tripla del -2 firmata Mattiuzzo (30-28), mentre San Martino raggiunge presto il bonus. È così dalla lunetta che Colantoni acciuffa il pareggio (32-32 al 26′), ma a quel punto c’è una reazione delle giallonere, che con Arado ritrovano il +5 poco dopo sul 39-34. È una battaglia, e si va all’ultima pausa sul 40-38 in virtù del canestro a fil di sirena di Salmaso.

La palla scotta, e gli errori da una parte e dall’altra non mancano: il primo punto del quarto periodo, di Ferraro dalla lunetta, arriverà solo dopo 3′. È anche una guerra di nervi, in cui si segna pochissimo, ma le Lupe restano sempre avanti di un’incollatura. Si entra negli ultimi 2′ sul 47-43, poi Mattiuzzo sblocca le sue dopo una vita col -2, e a quel punto un fallo su Chicchisiola ritenuto su azione di tiro le vale i liberi del pareggio. Le ultime occasioni non vengono finalizzate, e si va all’overtime.

Qui segna subito Salmaso, e per le veneziane è il primo vantaggio dell’incontro. L’inerzia ora è tutta per loro, la Essegi non ragiona più e il parziale fra quarto periodo e overtime diventa di 10-0 (47-53 al 42′). Ciononostante, Pilatone e Meggiolaro provano a restituire speranze, e a 90″ dalla fine la stessa Meggiolaro ritrova il -2 sul 53-55. A quel punto un rimbalzo di Diakhoumpa le vale due liberi che la lunga giallonera trasforma nel pareggio. Il canestro decisivo, dall’altra parte, lo firma Chicchisiola in entrata a 20″ dalla fine: 55-57. Il finale è thrilling: a un solo secondo dalla sirena, arriva un fallo ancora su Diakhoumpa che troverebbe anche il canestro, per gli arbitri però con l’azione di tiro iniziata successivamente al fischio. I liberi non vanno, e non c’è più tempo per provarci.

Bisogna allora guardare già alla prossima, imparando dagli errori per continuare a crescere: sabato c’è un’altra sfida con in palio punti importanti sul parquet di Muggia.