Ginnastica Triestina – Essegi San Martino 63-51

GINNASTICA TRIESTINA:
Tobou Mouafo, Ciotola 4, Castelletto 4, Silli 8, Zanelli 3, Cigliani 14, Mervich 12, Grassi, Fumis 5, Croce 5, Nardella 3, Prodan 5. All. Jogan.
LUPE SAN MARTINO: Pilatone 6, Squizzato 5, Tau 15, Malin 2, Varaldi 1, Lessio 1, Cossavella 3, Ferraro, Diakhoumpa 7, Arado 11. All. Turi.
ARBITRI: Gasparo e Dalibert di Trieste.
PARZIALI: 18-14, 35-21, 49-37.

La Essegi torna con una sconfitta da Trieste, sul parquet della quarta in classifica. Decisivo un passaggio a vuoto nel secondo periodo, quando la Ginnastica Triestina è stata brava con una serie di conclusioni precise a trovare l’allungo, che poi le giallonere – prive delle sorelle Meggiolaro – non sono più riuscite a ricucire, nonostante gli sforzi.

Il primo vantaggio è delle Lupe con Tau, all’interno di un avvio equilibrato che dopo 5′ vede le squadre sul 6-6. Il primo minibreak delle padrone di casa arriva con un 7-0 che Diakhoumpa prova a smorzare con un bel gioco da tre punti, e poi la tripla di Pilatone consente di tornare sul 15-14. A fil di sirena, tuttavia, è proprio un canestro pesante di Nardella dall’altra parte a mandare le squadre al primo riposo sul punteggio di 18-14.

Intanto un colpo mette temporaneamente fuori gioco Arado, in avvio di un secondo quarto che vede la formazione giuliana allungare. La buona vena nel tiro da tre, unita alle difficoltà offensive delle giallonere, fa sì che il divario si allarghi: sono proprio due canestri da fuori a far volare la squadra di casa sul 32-16 al 17′, con un break di 14-2. Saranno 14, a metà gara, le lunghezze da recuperare per le Lupe.

Nel terzo periodo, pur perdendo temporaneamente anche Diakhoumpa per un’altra dolorosa botta, la Essegi prova comunque a riavvicinarsi, riportandosi sul 42-31 con la bomba di un’ottima Tau, imitata poco dopo dalla 2008 Cossavella, all’esordio in serie B. Il problema è che le avversarie continuano a tirare con ottime percentuali da fuori (saranno 10 bombe a segno in totale), e sono brave a mantenere le distanze. E così, pur vincendo di misura la frazione (14-16), per le ospiti il divario rimane sopra la doppia cifra.

San Martino prova a crederci ancora, rintuzzando con Arado e Tau fino al -10 (56-46 al 35′). Ma ogni disattenzione viene sempre punita con regolarità, e man mano che il tempo passa le speranze sono sempre meno. Finirà 14-14 l’ultimo periodo, per un complessivo 63-51.

Nel prossimo turno le ragazze di coach Turi torneranno a giocare in casa, di nuovo contro una formazione triestina, l’OMA che in questo momento occupa l’ultimo posto in classifica. Attenzione: l’appuntamento del PalaLupe è anticipato a venerdì 8 dicembre, alle ore 20.30.