Essegi San Martino – Giants Marghera 47-59

LUPE SAN MARTINO:
Baggio, Pilatone 13, Squizzato 1, Moruzzi, Lessio 2, So. Ferraro 2, Donato 8, Sa. Ferraro 7, Cecotti ne, Albanese ne, Vianini 6, Versuro 8. All. Zara.
GIANTS MARGHERA: Diodati, Tasca 17, Luraschi, Resemini 6, Gobbo 13, Carraro, Guerra 6, Volpato 8, Scarpa, Da Pozzo 4, Masiero, Pertile 5. All. Scarpa.
ARBITRI: Bastianel di San Vendemiano (TV) e Rossato di Noventa Vicentina (VI).
PARZIALI: 13-14, 26-29, 35-45.

Nell’ultima gara casalinga della stagione di Serie B, una Essegi già salva se la gioca alla pari per lunghi tratti con Marghera, capolista che fin qui ha vinto 25 gare su 27. Una prova positiva nonostante il risultato finale, dunque, per le Lupe, che sabato prossimo a Conegliano chiuderanno il loro bel campionato.

Prova anche a tenere la testa avanti nel primo quarto San Martino, che alla tripla iniziale di Pertile replica con un 6-0. Il vantaggio rimane alle giallonere per lunghi tratti, ma a 14″ dalla prima sirena le ospiti rimettono il naso avanti con il gioco da tre punti di Guerra: 13-14 il punteggio al 10′.

L’equilibrio permane anche nel secondo periodo, al 14′ un 5-0 firmato Pilatone e Ferraro vale il controsorpasso alle giallonere sul 22-20. Fra un botta e risposta, nel finale Vianini replica a Resemini per la nuova parità a quota 26, ma poi è ancor a un gioco da tre punti in prossimità della sirena – a firma di Gobbo – a fissare il 26-29 dell’intervallo.

Si riparte subito con la tripla del pareggio di Pilatone, ma sarà un terzo periodo difficile per le percentuali delle Lupe. Marghera ne approfitta e verso il finire di quarto piazza un break di 8-0 che le vale per la prima volta un margine superiore alle 4 lunghezze, sul 33-43.

All’inizio del quarto periodo la Essegi ha un paio di palloni buoni per tornare a -5, ma non riesce a sfruttarli, e dall’altra parte punisce Guerra da fuori, dando il via a un fulmineo break di 8-0 che spegne le speranze delle giallonere, e lancia Marghera verso il successo.