Mazzonetto San Martino – Umana Reyer Venezia 48-44
 
LUPE SAN MARTINO: Populin ne, Lucchin, Brazzale, Tau, Grandotto 16, Mini 13, Bisognin, Fontana 9, Malin 3, Bortolozzo 5, Toffolo 2, Pavan ne. All. Valentini.
REYER VENEZIA: Lion ne, Siviero 2, Andreanelli, Carrer 8, Franceschini, Rosar, Paludetto 5, Buranello 2, Zuccon 7, Carraro 12, Gavagnin 8, Bragaggia. All. Bonivento.
ARBITRI: Bosco di Camposampiero (PD) e Bertoncello di Cittadella (PD).
PARZIALI: 10-13, 18-22, 26-26.
 
Scontro diretto tra le due principali pretendenti al primo posto nel girone del Veneto del campionato Under 16 Elite. Da una parte le nostre Lupe, orfane dell’infortunata Frigo, ma forti del +15 dell’andata ed uniche ad aver espugnato il campo delle veneziane; dall’altra un’Umana Reyer, pur priva della forte guardia Rossi, pronta a ribaltare e vendicare l’unica sconfitta patita in campionato, e ancora in corsa per il primo posto nel girone. Un mix di ingredienti sufficiente per creare l’aspettativa di una sfida avvincente.
 
Fin dalle prime battute del match è la tensione a regnare tra le giocatrici delle due formazioni, e questo sarà il leit motiv di tutta la gara, come testimoniano i parziali molto bassi.
Nel primo quarto sono le veneziane ad allungare sulle nostre ragazze per 13-10, grazie soprattutto ad una serie di liberi, dai quali si percepisce che sarà l’agonismo a prevalere sulla tecnica.
Nella seconda frazione continua una serie di errori anche banali in fase realizzativa da ambo le parti, in un clima di tensione che si taglia col coltello e in cui Reyer, allungando di un ulteriore punto, si porta all’intervallo lungo sul +4, dando l’idea di poter credere all’impresa di riuscire a ribaltare l’esito dell’andata.
 
Al rientro dagli spogliatoi non cambia la musica: con un parziale di appena 8-4 (!) le Lupe impattano sul 26-26, e preannunciano un’ultima frazione non adatta ai deboli di cuore.
Nel quarto parziale la Mazzonetto riesce inizialmente ad allungare, grazie a una serie di liberi che portano le veneziane a disunirsi e innervosirsi ulteriormente, consentendo alle Lupe di raggiungere un margine di 4-5 lunghezze. Partita finita? Nemmeno per sogno: a questo punto esce fuori tutto l’orgoglio delle ospiti, che non ci stanno alla resa e con due triple consecutive di Carraro si avvicinano alle nostre ragazze. Il tempo rimanente è però troppo poco: non resta alla Reyer che ricorrere al fallo sistematico per mandare in lunetta le giallonere. Ma le mani glaciali di Grandotto e Fontana assicurano quell’esiguo vantaggio di 4 punti che sarà conservato fino alla fine.
 
Il fischio liberatorio finale consegna alle nostre Lupe la pressoché matematica certezza – a meno di imponderabili sorprese nelle rimanenti partite – della conquista del primo posto del Veneto.