Uniconfort Giovani Lupe – Pall. Motta 76-33
 
BASKET GIOVANI LUPE: F. Semenzato 9, Cogo 5, Pesavento 11, Celleghin 8, Bano 9, Lazzarin 2, Stocco 4, Bellon 14, Simonetto 10, G. Semenzato 2, Simeoni 2, Bernar. All. Petrin.
PALLACANESTRO MOTTA: Daniel 4, Battistello 12, Sbaiz 9, Roman 2, C. Battistello 6, Soldan, Daresi, Rupert, Battistin. All. Mozzon.
ARBITRO: Milan.
PARZIALI: 16-8, 39-14, 58-20.
 
Nuovo anno… altro giro, altra corsa, altra vittoria e primato in classifica! Ci stiamo abituando bene. Si stanno abituando bene!

La partita contro Motta, squadra fuori classifica poiché presenta a roster un paio di giocatrici del 2001 (ma anche del 2004), ha poco da raccontare: parziali pesanti, spazio per tutte le nostre “cucciole”, un paio di triple, pochi falli e nessun time-out da ambo le parti.
Dopo un’ora e dieci di gioco… tutti a casa. Partita finita. È stato bello!

Attenzione però! Chi conosce lo sport (e magari ha qualche capello bianco) sa bene che le situazioni di pericolo, gli ostacoli e le più grandi insidie si nascondono proprio dietro a questo clima di apparente sicurezza e spensieratezza.
È proprio quando la strada comincia ad essere in discesa che si smette di pedalare per poi trovarsi, quasi sempre, “piantati” sulle gambe alla prima rampa! È esattamente questo l’errore da non commettere, care ragazze.
Vincere è bello, talvolta facile, ma per crescere non è l’unica cosa che conta; anzi…. è quella che conta meno!

L’importante nello sport è mettersi sempre in discussione e cercare di migliorarsi, ogni giorno, passo a passo, con fatica, sudore, perseveranza e forza di volontà, senza mai guardare ai risultati degli altri, né invidiando chi sta davanti, né schernendo chi sta dietro.

Il maratoneta sa che non arriverà prima di Kipchoge, il centometrista che non passerà mai la sua batteria e il nuotatore che non potrà raggiungere i livelli di Paltrinieri, eppure, per 365 giorni all’anno sono pronti a soffrire, a dare il meglio per lunghe ore al giorno solo per battere se stessi, per superare i propri limiti, per darsi da soli “una pacca sulla spalla”.
State concentrate Lupe, e prendete esempio da loro! I traguardi che vi aspettano li scoprirete da sole… strada facendo!