U.S. Thermal Basket – IFP San Martino 66-43
 
THERMAL BASKET: Gentilin 13, Libero, Biondi 20, Salmaso 8, Santinello 8, Coppo 7, D’Erchia 4, Stenco 2, Guarnieri 2, Fontana, Callegari 2. All. Franceschi.
BASKET SAN MARTINO: Masoch 5, F. Cavalli 9, Badaile 3, Gasparin, C. Cavalli 6, Beghetto, Benzon 5, Roncato 4, Salviato 5, Galiazzo 2, Benfatto 2, Carlesso 2. All. Parolin.
ARBITRO: Negrari.
PARZIALI: 17-5, 34-21, 51-34.
 
Seconda giornata del campionato Under 18 Silver, con le Lupe di scena ad Abano Terme per il derby col Thermal. Si inizia conoscendo bene il valore delle avversarie, e forse per questo si entra in campo con timore.
Il primo canestro è giallonero, si ruba subito palla ma si sbaglia la conclusione. Le avversarie, che si riveleranno sempre molto più pronte di noi a rimbalzo, ripartono e per fermare la loro corsa a canestro arriva anche il nostro primo fallo, Abano realizza i primi due punti sui tiri liberi.
Per diversi minuti per la nostra squadra è black-out totale, molti i tiri facili sprecati. Pressate le nostre ragazze sbagliano anche le rimesse regalando alle avversarie diversi palloni che, al contrario dei nostri, centrano perfettamente il canestro, permettendo cosi un break di 9-0 per Abano.
Coach Michele chiama il minuto per riassestare il gioco, ruota le ragazze ma la situazione non cambia, il primo quarto termina 17-5.
 
Nel secondo quarto entriamo in campo con la voglia di reagire e finalmente riusciamo a trovare più facilmente la retina: la frazione termina con un parziale di 17-16, il gruppo c’è!
 
Al rientro dalla pausa lunga, però, Abano sale in cattedra con un pressing asfissiante che manda nuovamente in confusione le nostre ragazze. Si va a canestro con fatica e poca lucidità e in difesa si lasciano troppi rimbalzi alle avversarie, permettendo loro spesso il secondo e anche il terzo tiro.
 
La sorpresa arriva a due minuti dalla fine del terzo quarto: l’arbitro fischia un tecnico alla nostra panchina che chiedeva i passi di un’avversaria, il coach protesta per l’esagerata decisione e viene invitato a lasciare il campo tra lo stupore generale: il quarto termina con il parziale di 17-13.
 
Orfane dell’allenatore e senza il supporto del vice, a cui non è stato permesso di sedere in panchina fin dall’inizio dell’incontro, le nostre atlete cercano di organizzarsi con tanta buona volontà ma i punti di differenza sono troppi per riagguantare le avversarie. La partita termina quindi su un 66-43 che lascia sicuramente l’amaro in bocca.
Forza Lupe, è proprio da partite come queste che si deve imparare a tirare fuori le unghie e graffiare!

C.G.